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Idee per la rappresentazione scenica:
credo sia importante innanzitutto tutto decidere che
posizione dare allo spettatore rispetto ai ragazzi: si deve sentire uno di loro o dalla parte la
società che li ghettizza e allontana?
IDEE:
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rappresentare un NON LUOGO, una sorta di limbo, anche astratto, in cui i ragazzi sono bloccati; possibile anche uno spazio
senza limiti-confini e sottolineare l’aspetto
surreale: sono liberi ma non lo sono, cosa li trattiene?
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una classe in cui loro (ragazzi) SONO COME NOI
(spettatori): mescolare inizialmente il pubblico con loro, magari far entrare in un’aula vuota il pubblico e assieme gli attori (senza
che se ne accorgano) oppure far entrare il pubblico mentre gli attori già
sparpagliati nello spazio scenico, stanno già compiendo delle azioni ,
come se fosse una routine e non ci fosse distinzione tra realtà di noi studenti
che entriamo e loro che sono già lì e chiacchierano, borbottano, lanciano palle
di carta nel cestino o spiano dalla porta se arriva prof…
Direi che per quanto riguarda i costumi conviene pensare prima a che taglio dare allo spettacolo, (anche l'ambientazione) in modo da capire se usare oggetti o elementi che siano più simbolici e quindi mirare magari all'essenzialità oppure pensare a costumi che rispecchino la gioventù attuale, con i richiami agli anni '70, in modo che sia più realistico.
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