sabato 13 aprile 2013


-       Idee per la rappresentazione scenica:
credo sia importante innanzitutto tutto decidere che posizione dare allo spettatore rispetto ai ragazzi: si deve sentire uno di loro o dalla parte la società che li ghettizza e allontana? 
IDEE:           
·      rappresentare un NON LUOGO, una sorta di limbo, anche astratto, in cui i ragazzi sono bloccati; possibile anche uno spazio senza limiti-confini e sottolineare l’aspetto surreale: sono liberi ma non lo sono, cosa li trattiene?
·      una classe in cui loro (ragazzi) SONO COME NOI (spettatori): mescolare inizialmente il pubblico con loro, magari far entrare in un’aula vuota il pubblico e assieme  gli attori (senza che se ne accorgano) oppure far entrare il pubblico mentre gli attori già sparpagliati nello spazio scenico, stanno già compiendo delle azioni , come se fosse una routine e non ci fosse distinzione tra realtà di noi studenti che entriamo e loro che sono già lì e chiacchierano, borbottano, lanciano palle di carta nel cestino o spiano dalla porta se arriva prof…

1 commento:

  1. Direi che per quanto riguarda i costumi conviene pensare prima a che taglio dare allo spettacolo, (anche l'ambientazione) in modo da capire se usare oggetti o elementi che siano più simbolici e quindi mirare magari all'essenzialità oppure pensare a costumi che rispecchino la gioventù attuale, con i richiami agli anni '70, in modo che sia più realistico.


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