IRON: Una
medusa vi dico (animoso, vuole attenzione)
SKY-LIGHT: Ma
piantala! (con sufficienza)
IRON: Lo
era cazzo! Moscia come una medusa
SKY-LIGHT: OK
OK Era una medusa contenta?
IRON: L’abbiamo
distrutta Sky. Distrutta ti dico.
SKY-LIGHT: Ma
dai!
IRON: Giuro!
(pausa)
Ma che ne sapete voialtri.
E’ andata via che sclerando. L’ho vista io.
SKY-LIGHT: E
dove l’avresti vista sentiamo fighetta.
(per venire incontro ad Iron gli dà un po’
corda)
IRON: Corridoio.
Stamattina.
SKY-LIGHT: OK
OK. (riprende il tono di sufficienza)
IRON: L’abbiamo
ridotta uno schifo.
NIPPER: Quinta
C eh? C come CAZZO. (commento sopra le righe)
SKY-LIGHT: E’
vero è vero. Chi ha detto che non è vero?
(Pausa)
IRON: Banchi! (improvviso cambio: da coinvolgente ad
autoritario)
RACKS: Lascia
perdere Iron, ok? Lascia stare (scocciato)
IRON: Ho
detto banchi cazzo. Contro la porta.
RACKS: Ah
piantala.
IRON: Ti
caghi sotto? (sfida)
RACKS: No
sono stanca.
IRON: Vieni
tu Nipper.
Nipper: Arrivo. (servile)
IRON: Dài
muoviti. (innervosito)
NIPPER: Adesso
chi manderanno?
IRON: E
io che cazzo ne so? (innervosito)
SWEETH: King
Kong. (sopra le righe)
IRON: BANCHI! (riprende autorità dopo commento
stupido di Nipper)
SWEETH: Banchi
fatti. Sempre con ‘sti cazzo di banchi!
(non troppo convinto, si lamenta ma
esegue)
IRON: Hai
altre idee? (sarcastico)
NIPPER: Fottiamogli
il gesso. (dalle nuvole)
IRON: Gesso?
Quale gesso? (con sarcasmo) Non
c’è nessun cazzo di gesso qui Nipper. (scocciato)
RACKS: Niente
libri niente gesso niente penne niente vetri.
Solo
noi e ‘sti cazzo di banchi. (arrabiandosi in crescendo)
IRON: Muoversi
SKY-LIGHT: Come
andrà a finire eh? Sono curiosa. Come andrà? (sarcastico: domanda retorica)
IRON: E
come vuoi che vada? (scocciato dalla domanda
provocatoria di Sky)
RACKS: Perché
rimaniamo Sky? (serio sfiduciato-scazzato)
SKY-LIGHT: C’è
da fare non vedì? (continua con sarcasmo vs Iron)
RACKS: Ancora?
Gli abbiamo sfondato i vetri fregato il gesso libri non ce ne hanno mai dati
sono incazzati già solo perché continuiamo a venire. Che palle! Gli tocca
sempre mandare qualcuno a tenerci d’occhio. No? Allora perché non li prendiamo
in parola e non li mandiamo tutti affanculo?
(Pausa)
Siamo stanche.
NIPPER: Racks
è stanca. Così stanca che non ha neanche più fiato per succhiare uccelli. (canzonatorio)
IRON: A
te non deve fregare niente del perché stiamo qui. Ci stiamo e
basta. Se vuoi andartene vai. Noi intanto
spostiamo ‘sti cazzo di banchi.
SKY-LIGHT: Lo
sappiamo perché Iron si ferma no? (ironico)
IRON: E
sarebbe? (di sfida)
SKY-LIGHT: Spera
che capiti qualcosa.
IRON: Sai
che speranza. (atteggiamento superiore)
(Qualcuno batte alla porta).
La porta è
aperta signore.
VOCE (da fuori):…Ehi! …Basta
abbassare la maniglia. (tranquillo)
VOCE (non è un insegnante):…Aprite ‘sta cazzo di porta. (innervosito)
IRON: Temo
sia impossibile signore. (di sfida)
VOCE (ancora):…Ehi Iron. Mi sa
che hai sbagliato persona cazzo. (capisce la situazione, più calmo)
IRON: Snatch! (sorpreso)
VOCE DI SNATCH: Fammi entrare OK?
IRON: Banchi
ragazze!
SWEETHEART: Porca puttana. (scocciato, tra sé – se per i banchi –
Entusiasta – se per Snatch-)
IRON: La
nostra Snatch.
SWEETHEART:Pensavo che l’avessero beccata.
IRON: Ciao
Snatch.
SNATCH: Apri
‘sta cazzo di porta. (ora nervoso)
IRON: Si
può sapere che ci fai a scuola? Non dovevi stare in galera? (sarcasmo tra amici)
SNATCH: Non
c’era più posto in galera. (sostiene lo scherzo)
Qui comunque si
mangia più da schifo.
IRON: Ho
detto banchi signorine.
SWEETHEART: Ti piaccio?
IRON: ‘Fanculo.
Si mettono a spostare i banchi.
Tutti tranne Racks.
RACKS: Mi
sono rotta i coglioni.
IRON: Ti
rompo qualcosa io se non ti metti a levare ‘sti banchi.
SKYLIGHT: Lasciala
perdere Iron. (interrompe Iron)
IRON: Ma
che sei Giovanna D’Arco/San Giorgio? (canzonatorio)
E l’inquisitore/il
drago poi chi sarebbe eh?
SKYLIGHT: Ho
detto lasciala perdere OK?
Iron decide di lasciar correre.
Forse la cosa lo diverte.
IRON: Banchi su
ragazze muoversi. (divertito)
Finalmente si apre la porta ed entra Snatch.
Si guarda intorno e sorride. Sembra un po’ avvilito.
IRON: Ma tu guarda. E’ proprio quella troietta di Snatch.
SNATCH: In persona.
IRON: Avanti racconta. (con superiorità e incitando)
SNATCH: non ho niente da racconatre. (avvilito)
IRON: come sarebbe? Dicci del tipo.
SNATCH: Chi?
IRON: l’assistente sociale.
SNATCH: Uno schifo.
IRON: E quello del tribunale?
SNATCH: Quella del tribunale.
IRON: che sfiga!
(Pausa)
Ce l’ho avuto anch’io una volta l’assistente sociale.
Gran culo. Sempre in jeans.
RACKS: ‘Fanculo Iron.
IRON: No giuro. Un rosso.
Più rosso di un russo.
RACKS: E te lo sei fatta.
IRON: Come lo sai?
RACKS: Perché ti sei fatta tutta la squadra di calcio e quella di rugby.
Iron con te non si può fare il nome di uno senza che tu te la sia fatta.
Così ho pensato che ti eri fatta anche lui.
In ogni caso avrai detto almeno venti volte che te l’eri fatto.
IRON: Be’ hai ragione. E’ vero. Me lo sono fatto
(Pausa).
Mi stava riaccompagnando con la sua bella SUV, modello colore …
E mi fa…”Signorina”….
TUTTI: “ME LA DAI?”
NIPPER: E tu pronti…proprio lì nella barca. Ti sfili le mutande.
SWEETHEART: Le mutande di pizzo nero.
NIPPER: E te lo cavalchi come un’amazzone…
SWEETHEART: L’hai ridotto male quello stallone.
SNATCH: Guarda un po’ cosa mi sono persa.
SKYLIGHT: Oh fosse solo questo.
Non sai che cosa ti sei persa da quando te ne sei andata Snatch.
La nostra Iron ne ha avuti a pacchi.
SNATCH: che zoccola!
IRON: Be’ novità stronza?
SNATCH: Nessuna. (Pausa). Sono
tornata oggi. Non ho molto da dire.
Mi hanno detto di venire quaggiù.
IRON: Non è che per caso ti hanno detto anche che cos’hanno in programma
per noi.
SNATCH: No. Solo di venire quaggiù.
IRON: Staranno preparando qualche stronzata.
SNATCH: Dici?
IRON: Certo. Gli abbiamo stroncato tutti quelli che hanno mandato.
SNATCH: figuriamoci.
IRON: Altro che. Ci hanno mandato un osso duro. Fai conto.
Prof di
ginnastica. Tuta. Muscoli da tutte le parti.
Grande e
grosso. Frocio secondo me. Sweetheart l’ha steso con un’occhiata.
(Sweetheart mette su la sua aria
svenevole).
SWEETHEART: “Come dice signore?”
IRON: E quello rosso come il fuoco.
SKYLIGHT: Non era uno stronzo però.
SWEETHEART: No bellino.
IRON: Poi ci hanno mandato un altro di quei filosovietici.
Una di quelle testedicazzo più rosse di un russo.
NIPPER: “Quanto pensi che ti condizioni l’ambiente in cui vivi?”
IRON: Non saprei capo.
NIPPER: “ritieni che l’ambiente urbano porti alla povertà e al degrado
del Centro Storico?”
IRON: Ritengo che lei è una testadicazzo con gli occhiali
(Nipper ride in modo servile).
NIPPER: “Molto molto bene”
IRON: Ritengo che non
basterebbero quindici anni di catena di montaggio per riuscire anche solo a
mettere in moto il tuo uccello.
NIPPER: “Splendido signorina”
IRON:
Ritengo signore che con gente come lei si può fare una cosa sola:
ficcargli
una serie di bombe su per il culo e sganciarle su qualche paese arabo.
NIPPER: “Si ma non la ritieni una misura un po’ esasperata?”
IRON: Vaffanculo
(Pausa)
SNATCH: Mai più visto.
SKY: Non era uno stronzo però.
IRON: Era un testa di cazzo. Peggio di un’assistente sociale.
Peggio. Non ci ha insegnato un cazzo.
Solo tante stronzate urbane di qua e di là e temi del cazzo
su come hai trascorso il fine settimana. E quello sarebbe insegnare?
SKY: Secondo te come dovrebbe essere Iron?
IRON: Come me. Io posso insegnare a chiunque cazzo.
SKY: Lo sai che rischi di diventare una stronzetta isterica, ma rischi
grosso eh?
IRON: Ma va?
Sky: Giuro.
IRON: E tu intanto mi stai a guardare eh Sky-light?
SKY: Infatti.
IRON: E guarda allora guarda.
SNATCH: Voi due non cambierete mai.
IRON: Sai com’è, ci amiamo.
SKYLIGHT: Ci amiamo
SNATCH: Tutto lì. Non han mandato altri giusto?
NIPPER: Macchè. Ci hanno mandato una sbarbatella?
SNATCH: Eh sì figurati.
SWEETHEART: Cazzo se l’hanno mandata. Una donna ti dico.
SNATCH: Questo non è un posto per mandarci una donna.
SKYLIGHT: E’ quello che ho detto io.
SWEETHEART: Una sfida
IRON: Vaffanculo.
SNATCH: Giovane?
IRON: Quando è arrivata sì, quando è andata via no.
SKYLIGHT: Nel giro di una settimana l’ha fatta invecchiare di dieci anni.
(Pausa, si fa pensoso)
E’ stata l’ultima Snatch. Se n’è andata stamattina.
L’ho vista in corridoio. E’ durata una settimana non di più.
L’abbiamo ridotta uno schifo. Gli altri li abbiamo messi maluccio.
Ma lei Snatch l’abbiamo proprio stracciata.
Adesso le serve un buon ricostituente.
E se anche dovessero rimetterla insieme com’era prima sarà
comunque tutta un rattoppo. Perché la settimana scorsa Snatch
abbiamo dato il meglio di noi. Un capolavoro. Non sei d’accordo
Sky-light?
SKY: Tu Iron. Non noi- Sei stato tu a rovinarla.
IRON: A ciscuno il suo eh? Questo ammasso di lardo se la filava persino
eh sky?
SKY: Che ti frega di chi mi filo io?
IRON: Oh fa la misteriosa testadicazzo. Vedrai ora che se n’è andata.
(Sky-light non risponde. Iron
smette di provocare e si rivolge a Sweetheart. Non è che si sia calmata: piuttosto è delusa dal fatto che Sky-ligt si rifiuta di seguirla come vorrebbe lei).
IRON: OK. Swetheart. Va’ a dare un’occhiata.
Guarda un po’ che cosa ci stanno preparando.
Vedi un po’ con che cosa se ne uscirà il Collegio Docenti questa volta.
Scattare ragazzo scattare.
(Sweetheart se ne va)
IRON: Hai una cicca Snatch?
SNATCH: A pacchi. Nessun’altra?
NIPPER: Nah
SNATCH: Sky?
SKY: Ho smesso. Ma ho ripreso. Grazie.
RACKS: mi bloccanolo sviluppo.
IRON: Quale sviluppo Racks?
RACKS: Questo qui. Lo vedi?
(Si stanno riprendendo)
IRON: Secondo me ce ne mandano due. Armati.
NIPPER: Con tanto di cani. E servizio di sicurezza.
IRON: Due gran testedicazzo con l’elmetto e un bel manganello. “Oggi vi insegnamo a…”
NIPPER: Uno dei due intanto tiene d’occhio la porta.
IRON: “Apprezzare la scuola”
NIPPER: Quello sulla porta agita il manganello.
IRON: “Ecco i libri di testo”.
NIPPER: Allora incominciamo.
IRON: Ci tirano i libri.
NIPPER: E scappano alla porta.
IRON: Ma è troppo tardi!
(acchiappa Nipper per un braccio)
Ci arriviamo prima noi.
NIPPER: Loro ci provano
IRON: Ma noi siamo in troppi.
NIPPER: “Facciamo solo un lavoro di merda”.
IRON: Dicono loro. Ma noi diciamo
NIPPER: “Facciamo solo il nostro lavoro di merda”.
IRON: “Fanculo!”
(Sta stringendo Nipper troppo
forte. Gli fa male)
“fanculo. Fuori di qui. Non vogliamo più saperne di libri,
la prossima volta che venite stronzi portateci un po’ di soldi e da bere
cazzo.
Ci avete rotto i coglioni con i vostri libri.
Potete anche presentarvi foderati d’acciaio sempre in culo ve li
ficcheremo i vostri libri del cazzo.
Perché ci siamo rotti. Non ci servono i libri.
Ci serve solo un biglietto per uscire da qui e un posto dove metterci
comodi
senza nessuno che ci dica come cazzo ci dobbiamo vestire e che cazzo…
NIPPER: Lasciami Iron. Fai male.
IRON: Che spastica.
SKYLIGHT: Visto Snatch? E’ peggiorata. E’ da ricovero.
SNATCH: Cosa? Non capisco…
SKYLIGHT: Giusto Iron? Non è vero che hai già dato un’occhiatina a un
paio di istituti.
Cautelativamente diciamo. Giusto? Eh?
IRON: Chiudi il cesso (vagamente sulla difensiva)
(Sta per dire qualcos’altro quando
rientra Sweetheart).
SWEETHEART: Un gorilla. Un gorilla di peluche. Di quelli che parlano
anche.
IRON: Dài Sweetheart.
SWEETHEART: Sono in corridoio che passeggio. Nessuno in giro. Entro
nella prima classe. Guardo dentro. File di
ragazzini dall’aria pulita con le braccia conserte. Davanti c’è un tizio tutto serio con un
pezzo di gesso in mano.
L’ultimo pezzo
di gesso di tutta la scuola.
IRON: Ti sei messo a sentire quel che diceva un prof!
SWEETHEART: La facce dei
ragazzini sono entusiaste. Piene di speranza.
Non posso crederci. Porca puttana penso
porca puttana.
Eccomi qui
Sweetheat Quinta C membro della peggior sezione
preposta
all’eliminazione rifiuti umani e davanti agli occhi
mi ritrovo
ventitre angioletti al passo con il regolare processo di apprendimento.
NIPPER: Ah ecco cos’era. Il processo di apprendimento.
SWEETHEART: E poi finalemnte capisco. Quella non è una classe.
E’ solo un
modellino allestito per prendere per il culo
gli ispettori
scolastici. Il prof non si muove. E nemmeno i ragazzi.
Tutti manichini.
Mi volto commosso e vedo in cortile i ragazzi veri
tutti
incappucciati come membri del Ku Klux Klan che danno fuoco al nuovo supplente.
IRON: Che sta succedendo Sweetheart?
SWEETHEART: Tutto a puttane. Secondo me si tirano a sorte chi deve venire
da noi.
NIPPER: “Non io la supplico signore NON mandi me”.
IRON: “E invece sì. Proprio lei. Quinta C”.
NIPPER: “NO! La Quinta C no! Lo faccia per mia moglie i bambini ne ho
anche di piccoli
per la mia bella famiglia. La
Quinta C no signore”.
IRON: “Quinta C testadicazzo. Ecco una scatola di Aspirina e un
managanello.
E adesso via si levi dai coglioni”.
NIPPER: “La Quinta C no! Tutto ma la Quinta C no! OH mioddio la prego
mioddio” AAAHH!”
(Si interrompono. Ritmo più lento).
RACKS: Che si fa nell’attesa?
IRON: Chi ha una canna?
RACKS: Ho smesso. Ho chiuso. Sul serio.
IRON: Dopo quanto ci hai dato dentro Racks tu con le droghe hai chiuso
guarda come sei ridotta.
Non ti si farebbe nessuno.
RACKS: Secondo me invece esiste da qualche parte la mia anima gemella.
Stessa età. Tutto un brufolo. Strafatto di canne dalla mattina alla sera.
Uno che ci ha dato dentro quasi dico quasi quanto la sottoscritta.
Comunque. Una sera lo incontro. Siamo davanti al kebab di zona, è una
notte di luna piena e tutto e lei mi viene incontro ciondolando. Occhiali da
talpa, denti da cavallo: una specie di reduce di guerra, come se se lo fosse
stirato un carro armato dopo che già l’avevano gasato. Ci
basterà guardarci negli occhi e sapremo che è vero amore.
NIPPER: Da da da da da.
IRON: Allora ragazze chi mandano? Chi sarà?
SNATCH: Non lo so.
IRON: Sai qual è il tuo problema Snatch? Non hai fantasia.
SNATCH: Vero
(Pausa).
Potremmo spaccare i vetri.
IRON: Non
riesci nemmeno a farti venire in mente qualcosa di un po’ diverso Snatch. E’
quello che hai fatto la volta scorsa spaccare i vetri. Ti ricordi? Perché se no
saresti finita in libertà vigilata? Perché hai fracassato tutti i vetri del
laboratorio di scienze. Insomma ma non ce l’hai mai un’idea nuova cazzo?
SKYLIGHT: Stava solo cercando di farti piacere.
IRON: ‘Fanculo tu testadicazzo.
SKYLIGHT: Scusa. NO. (Divertito).
Fatti venire in mente qualcosa tu Iron. Mentre aspettiamo. Fatti venire
un’idea.
IRON: Trovato. Facciamo lezione noi. A turno.
NIPPER: TI PREGO!
IRON: Facciamo…
NIPPER: Ma se è quello che vogliamo impedire a quelle testedicazzo.
IRON: Facciamo lezione a turno. Eh? Sai che risate?
NIPPER: Ah ma dai.
SKY: Mica male Iron. (Pausa.
Tensione. I ragazzi non si aspettavano l’intervento di Skylight).
Non male. Facciamo lezione a turno. Mentre aspettiamo.
SWEETHEART: Noialtri stronzi
facciamo casino. Fantastico.
SKYLIGHT: No è proprio un’idea Iron dico sul serio. E’ fortissima. Eh?
IRON: E quello che fa la lezione migliore vince un barattorlo di nutella.
SWEETHEART: Perché non ce ne
andiamo tutti affanculo Iron. Intendo fuori da qui.
IRON: E dove?
SWEETHEART: A casa
IRON: Per questo.
NIPPER: Si cazzo. (Pausa). Mio padre si riempie di birra.
Se ne fa dieci bottiglie per sera. Se c’è la partita anche di più. E quando è
fradicio se ne va dritto a letto. Solo che poi si piscia addosso. Non ci credi
eh? E a furia di fare il piscio è colato nel materasso e poi sul tappeto e poi
tra le assi del pavimento e adesso quando piscia la fa direttamente su quella
testadicazzo che sta di sotto. Uno schifo.
IRON: Niente stronzate frignevoli
eh Nipper. Ti credevo una con le palle. Non voglio sentire la storia del tuo
disagio familiare di merda. OK?
NIPPER: E chi ci pensa alle storie
frignevoli? Io manco ne ho sentita
una.
IRON: Sky di mammina e Papà non
dice mai niente giusto? Di quello che fanno la sera. Quelli sono proprio cazzi
suoi top secret. Secondo me sono tutti e due schizzati.
SKYLIGHT: Allora facciamo ‘sto
gioco?
RACKS: Sono stanca.
IRON: Per la prima volta nella
storia della Quinta C si decide di fare qualcosa di costruttivo e Racks è
stanca. Per la prima volta nella storia della Quinta C si decide di non stare a
fracassare tutto come sempre e Racks è stanca. Dico ma lo fai apposta?
RACKS: Costruttivo? Ma fammi
ridere.
IRON: In che senso?
RACKS: Chissà che cosa ti sei messa
in testa.
IRON: Chi? Io? Forza Sweetheart.
Tocca a te per primo.
SWEETHEART: Ah che cazzo.
IRON: E dai!
(Sweetheart
viene avanti trascinando i piedi)
Allora Sweet che cosa ci insegni?
SWEETHEART: (PAUSA) …sesso!
RACKS: Non vale. Volevo già farlo
io.
IRON: Be’ sei arrivata tardi o no?
Avanti. Spara.
(Sweetheart
mette su la voce impostata.)
SWEETHEART: Il sesso tra uomo e
donna è tra le cose più belle che c’è…
NIPPER: Tutte balle.
SWEETHEART: La ringrazio della sua
osservazione. Ci stavo proprio arrivando. Dunque ragazze se mi guardate in
mezzo alle gambe noterete la presenza di due come dire noci pelose che
penzolano. Be’ la loro funzione non è solo decorativa. Ora voglio che ve le
prendiate tra le labbra…dolcemente. (Pausa)
Bocchinare!
IRON: Basta cazzate.
SWEETHEART: Ah quello è un altro
punto. Quando ti tira sei nei casini.
IRON: Basta. Devi fare il serio…
NIPPER: Piantala Iron.
IRON: Ho detto basta pisciare cazzate.
Non se ne può più. OK? Basta. OK?
RACKS: Ho capito a che gioco
giochi.
IRON: E quale sarebbe
grantestadizacco?
RACKS: Tu vuoi inchiodare qualcuno.
IRON: Ah va?
RACKS: Esatto. E non è il prof.
IRON: E chi invece testadicazzo.
RACKS: Lo sai benissimo stronza.
(Skylight
si alza. Stranamente calma nella tensione crescente).
SKYLIGHT: Sentite. La signorina
Iron qui vuole una lezione. Giusto? Be’ chi ci impedisce di fargliela? Chissà
mai, magari impariamo qualcosa.
(ma
la sua calma non fa che aumentare il nervoso degli altri. Si alza anche Racks.)
RACKS: Vado a vedere se sta
arrivando un’altra medusa.
IRON: NO tu stai qui a divertirti
con gli altri bello.
RACKS: Ma Sky io non…
SKYLIGHT: Fa’ come dice.
SWEETHEART: (In veste di insegnante) Che cosa devo dirvi allora sul sesso?
IRON: Devi insegnarci qualcosa.
Qualcosa che ancora non sappiamo.
SWEETHEART: Un gorilla entra in un
bar e ordina una bionda. Il cretino che sta dietro il banco pensa “Sembra un
gorilla per bene” e gli serve la birra. Il gorilla gli sgancia cinque euro. Il
cretino pensa “BE-none. Questo è solo un gorilla che non capisce una sega. Gli
do dieci centesimi di resto”. Il gorilla ringrazia si beve la birra ed esce. La
sera dopo. Lo stesso. Entra il gorilla ordina la birra gli dà cinque dieci di
resto. Insomma la terza sera di nuovo. Ma questa volta il cretino si sente in
colpa a prendere i soldi da un gorilla però gli affari sono affari così gli dà
la birra si prende i soldi gli dà il resto poi si abbassa sul banco e gli fa
cordiale al gorilla “E’ strano – fa
- ma non ci sono tanti gorilla tra i nostri clienti”. “Cazzo lo credo –
risponde il gorilla – con quel che si paga una bionda”.
(Pausa.
Nessuno ride).
IRON: E questo che c’entra col
sesso?
SWEETHEART: E’ l’unica cosa che mi
è venuto in mente di dire. Fa ridere no?
IRON: Ma tu devi insegnarci
qualcosa coglione. Basta con queste cazzo di barzellette. Non ci servono. Oggi
pomeriggio noi vogliamo imparare qualcosa, dico bene Sky?
SKY: Giusto Iron. Imaparare
qualcosa.
IRON: Non vedo l’ora.
RACKS: Lascialo in pace Iron.
IRON: PARLA stronzo. PARLA:
Insegnaci qualcosa. Ti sei scelto la tua cazzo di materia adesso parla.
SWEETHEART: Vi disegno un uccello
se volete.
IRON: Accomodati amico.
SWEETHEART: Non c’è gesso cazzo.
SKYLIGHT: Ecco qui Sweetheart. Ne
ho trovato un pezzo.
(Iron
si sta facendo impaziente).
IRON: Muoviti.
SWEETHEART: Ecco qui. Questo è un
uccello. Lezione finita.
IRON: No che non è finita.
NIPPEER: Tre minuti. Deve durare
tre minuti.
IRON: Cinque. Cinque minuti.
SWEETHEART: Frena Iron. In cinque
minuti ho tempo di raccontarvi tutto quello che so al mondo.
IRON: Cinque cazzo di minuti
stronzo.
SWEETHEART: Vi disegno una figa
(Ha
disegnato un cazzo e una figa. Non benissimo)
IRON: Fin qua niente di nuovo.
SWEETHEART: Il sesso ragazze è
quando uno di queti incontra una di queste e si mette a stantuffarla per un
minuto o due come un pistone impazzito. Ci sono domande?
IRON: Non mi hai convinto lo stesso
Sweetheart.
SWEETHEART: Il sesso è quello che
capita quando un bombo maschio se ne va ronzando su un prato d’estate e vede un
fiore. Vede ‘sto fiore il bombo e ci si strofina e si sfrega contro. Insomma se
lo scopa alla grande. Questo è sesso. Sì insomma tipo anche gli uccelli e le
api lo fanno…
IRON: Non ti impegni abbastanza
Sweetheart.
SKYLIGHT: Ma sì che si impegna
Iron. E’ tutto sudato non vedi cazzo.
Si sta disfando di fatica. Percò
calmati e apri le orecchie.
IRON: Rieccola qua la nostra
paladina delle cause perse. Ma chi cazzo ti credi di essere?
RACKS: Ma si può sapere che cazzo
avete voi due?
Non potete lasciarvi perdere? Qui
c’è gente che vuole dormire.
IRON: ‘Fanculo. Non ti impegni
abbastanza Sweetheart.
SWEETHEART: Ve lo dico io cos’è il
sesso.
(Pausa).
Il sesso è beccare, giusto? E per
quanto riguarda il sottoscritto non vi dovete preoccupare perché io rimorchio
un casino. Dico sul serio OK? Mi metto sempre in tiro io capito? Un tocco di
classe ci metto io. E quando mi presento non ce n’è più per nessuno cazzo. E’
arrivato Jack lo Squartatope. In auto c’ho una discoteca, no? Bene. Sfido io
che non ho problemi a rimorchiare. C’ho delle casse che sfondano il muro del
suono, niente Sony del cazzo, l’ho preso al mercato da un nero del giro giusto.
Proprio. Perciò. Non ti preoccupare di come sto a sesso. Potete credermi. Io
non perdo un colpo bambine. Io tiro su chi mi pare come e quando voglio. Va
bene?
(Cerca
di darsi un contegno).
Iron
gli si avvicina e lo guarda divertito.
IRON: Niente confessioni personali
eh Nipper?
NIPPER: Possono andare come
“sussidio didattico”. Ma non fanno lezione da sole.
IRON: Ti sei quasi bruciato i tuoi
cinque minuti stronzetto. Ma considerato che ti sei messo in testa di
rispondere a domande del cazzo che non ti abbiamo mai fatto ho paura che devo
comunicarti che ‘sto cazzo di vaso di nutella non te lo sei vinto. E finchè non
tirerai fuori qualcosa che non sia una barzelletta del cazzo o un mucchio di
stronzate da nevrotico tu da lì non ti muovi chiaro?
SKY: E’ Iron che fa le regole in
questo corso.
IRON: E allora? Visto che non c’è
nessun altro…
SKYLIGHT: Senti un po’. Siamo qui
senza prof in vista.
E te ne salti tu a dettar legge?
Be’ non dovremmo essere noi a fare le regole?
Noi tutti? Democraticamente?
NIPPER: Ehi Iron. E’ vero che hai
un quoziente di trecentoventi?
IRON: Trecentoventicinque. E questo
dopo che il paparino mi facesse volare dal seggiolone.
RACKS: Vuol dire che è finita qui
dentro perché lei è stronzo proprio per natura.
SKYLIGHT: Oh dai lascia perdere
Iron. E tu prosegui. Ma ricordati. Non provarti più a scavalcarci capito?
(Skylight
si rilassa)
IRON: NON HAI FINITO SWEETHEART.
Prima di andartene devi insegnarci
qualcosa della materia che ti sei scelto. Deve esser e qualcosa di nuovo. Ci
sei?
SWEETHEART: Il sesso… (Sta sudando) Il sesso è ciò
che…distingue l’uomo dalla donna…è quello che si fa insieme quando … ehm … ci
si sposa … lo … ehm … sperma entra nell’utero e … nascono i figli e …(Pausa).
Si può farlo anche senza esser sposati. Le malattie veneree sono una brutta
cosa. Al giorno d’oggi il sesso è dappertutto nelle pubblicità eccetera. (Si ferma. Non ha più niente da dire. Ma
vorrebbe parlare ancora. Sta tremando per lo sforzo. Ma a quanto pare gli
mancano le parole).
IRON: E avresti finito eh
Sweetheart?
SWEETHEART: Si avrei finito così.
IRON: Be’ non è servito a un
emerito cazzo. Fatti. A noi non servono delle cazzate come i fatti. A noi serve
il sapere. E’ per questo che siamo qui. Non certo per stare a sentire te che ce
la meni che il mondo è rotondo e che l’idrogeno è quella roba lì. Sapere
Sweetheart. Dove stava il sapere in quello che ci hai rifilato? Dove stava il
tocco edificante nelle tue stronzate? L’aiuto per noi eh?
NIPPER: Non ci capisco più un
cazzo.
SKYLIGHT: E’ la posta in gioco no
Nipper? Il sapere. Il gioco è vecchio, ma funziona sempre giusto?
RACKS: Io non ci sto a questo gioco.
L’ho già detto. Non con voi due di mezzo comunque. Io non lo so che cazzo c’avete
in mente voi due stronze.
SNATCH: Ma che succede? Non capisco
proprio che cosa succede. Devo essermi persa per strada.
IRON: Sai che novità.
RACKS: Non ti ci vorrai mica
mettere Sky? Stai piantando solo casini. Se ti ci metti sei solo una stupida.
SKYLIGHT: Ah sì’
RACKS: Ti conviene lasciarla
perdere Sky e tu Iron sei la solita rompicoglioni.
SNATCH: Ehi Ehi
RACKS: Una rompicoglioni Iron
(Pausa).
Mi ricordo la primissima volta che
ti ho incontrata sai stronza. Cazzo se eri famosa già ai tempi. Te ne stavi
vicino al muretto per i fatti tuoi. Da sola. E quello chi è? Faccio io e
qualcuno mi fa occhio a quella amico. E salta fuori che tu sei una che odia i prof
odia la scuola che odia persino la terra su cui cammina. E che sei una
pericolosa. E che bisogna prenderti con le pinze. Il messaggio è “Tieniti alla
larga. Cammina.” (si alza). E poi te
ne arrivi tu bella bella. Anche tu in quanto a reputazione non scherzi mi pare.
Si insomma. Tu sei quasi una brava ragazza mi sbaglio? Voglio dire sei riuscita
a trattare bene anche stronza qui. Hai trattato bene persino me.
SKYLIGHT: In che senso ti avrei
tratttata bene Racks?
NIPPER: Ti tiene da parte da parte
gli assorbenti interni perché a te tremano le mani solo a guardarli.
RACKS: Ve lo racconto allora.
Quattro anni fa…
SWEETHEART: Oh merda…
RACKS: Quattro anni fa ero in cortile
con due oche del quartiere che discutevano se occupare la scuola. Nessuna di
noi ne capisce un cazzo di politica, ma ne parlavamo perché ci pareva giusto
visto che lo fanno tutti. Comunque io dico una cosa e una di quelle mi fa Racks
vaffanculo. Perché faccio io? Perché lo sanno tutti che sei una ritadrata. Be’
in quel momento passavi tu.
NIPPER: Ad ali spiegate.
SKY: E che cosa ho detto?
RACKS: Hai detto lo sanno tutti? Io
non credo proprio. Anzi secondo me stiamo cercano di mantenere il segreto.
SKYLIGHT: Ma dài.
RACKS: E’ vero.
SKY: E sarebbe per questo che mi
vieni sempre dietro?
RACKS: Oh io ho smesso di venirti
dietro.
SKY: E sarebbe per questo che dici
che ti ho trattata bene?
RACKS: Esatto.
SKY: Porca puttana Racks. Allora
com’è quando qualcuno ti tratta male?
SWEETHEART: In quel caso gli rubano
il mascara.
RACKS: No non mi parlano. Mi
passano vicino e non mi rivolgono la parola. Come fossi trasparente. Anzi
nemmeno trasparente come se non ci fossi proprio. Morta. Un cadavere e per di più
sulla luna. Un fantasma del cazzo. Racks la Fattona talmente zero che potrei
essere di puro spirito. Oh quasi tutti fanno così.
SKYLIGHT: Fanno cosa?
RACKS: Mi ignorano.
SKY: E’ la tua grande occasione
Racks. Insegnaci qualcosa.
RACKS: Non sono…
SKY: Avanti dai.
NIPPER: Fallo per mamma tua.
IRON: AAh. Vedo con piacere che
stai al gioco Sky. Vedo con piacere che tieni alto l’onore della tua protetta.
E vedo con piacere che anche tu vuoi una bella lezione come si deve.
(D’un
colpo cattivo)
Allora. Tu vedi di tirarti su sulle
zampette di dietro da brava bestiola e di contribuire attivamente perché se no non
avrai il tempo di chiederti da chi è partito il colpo.
RACKS: Un’idea ce l’avrò.
IRON: Ho parlato di contributo
attivo Racks. Alla lavagna.
RACKS: Porca puttana troia.
(Si
alza. Sbadiglia).
Sono distrutta.
IRON: DI che cosa ci parli Racks
SNATCH: Ehi Racks fa lezione. Che
ve ne pare?
SKY: Vai amica
RACKS: Giardinaggio.
(IRON: GIARDINAGGIO? GIARDINAGGIO?
Ti manca qualche rotella per caso?...)
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