domenica 9 giugno 2013


Una piccola recensione per voi...


Sei ragazzi rinchiusi in una fatiscente aula di scuola. Da quanto tempo sono lì? Chi impedisce loro di uscire? Nell’interpretazione fatta dalla compagnia LeTesteDiZacco della prima parte di questa pièce (scritta N.Williams nel 1978) lo spettatore, messo alla pari con i ragazzi, è empaticamente portato a condividere con loro il clima di crescente tensione che si crea. L’attesa si trasforma in noia, lo spirito goliardico in violenza, la voglia di ribellione in prevaricazione. Si svelano così i meccanismi di tensione che legano i ragazzi: ciò che all’inizio può far pensare a una situazione di democratica autogestione, si rivela invece una gabbia in cui gli stessi ragazzi si sono rinchiusi. Fuggono da un mondo che non vogliono affrontare, ma dei cui meccanismi sono loro stessi vittime inconsapevoli. Ci si chiede quale sia una possibile via d’uscita e quale sia il vero nemico da affrontare.


“…l’attesa si trasforma in noia, lo spirito goliardico in violenza, la voglia di ribellione in prevaricazione…”
“…ciò che all’inizio può far pensare a una situazione di democratica autogestione, si rivela invece una gabbia in cui gli stessi ragazzi si sono rinchiusi.”
“…ci si chiede quale sia una possibile via d’uscita e quale sia il vero nemico da affrontare.”

mercoledì 5 giugno 2013

Oggi abbiamo fatto la prova luci. Abbiamo visto che giocando con la regolazione dei neon e praticando uno squarcio sui cartoncini che oscurano la finestra si ha una bella illuminazione, ma manca qualcosa che illumini i punti salienti della scena. 
Abbiamo provato a usare i fari; fanno schifo, la luce è sparata e brutta, non c'entrano nulla e non sono regolabili, indi percui non saranno usati.
Parlando con Vincenzo abbiamo avuto un'idea: usare luci che facciano parte della scenografia.
Lampadine che penzolano, torce, abat-jour, QUALSIASI oggetto fonte di luce. L'intento è quello di sfruttare queste luci per evidenziare alcuni spazi della scena (Nipper che va tra il pubblico, il monologo di Sweet e quello di Racks, ecc.) ma senza dare l'idea che siano luci extra-diegetiche (ovvero esterne alla diegesi, alla storia), piuttosto che siano oggetti messi lì per caso, elementi della scenografia stessa, interni alla storia.
Spero di essermi spiegata, in ogni caso domani faremo una prova, quindi chiunque sia in possesso di lampadine o torce o neon o abat-jour o vattelappesca le porti al più presto!!
Grazie ragazzi, a domani!

lunedì 3 giugno 2013

In questa ultima fase di preparazione della pièce vorrei ritornare brevemente sulla drammaturgia per focalizzare le energie di tutti noi in un preciso obiettivo che ci ha mossi fin dall'inizio e che non dobbiamo perdere proprio adesso, vanificando il lavoro fatto finora. Il taglio che si è deciso di dare alla nostra rappresentazione è quello di rappresentare il disagio sociale di questi ragazzi in modo che il pubblico si senta parte di questo disagio, esso stesso inglobato in una situazione di stasi-tensione quanto i ragazzi. Per l'evoluzione che il testo ha si alternano fasi quasi comiche, di rabbia, di stasi e noia...in tutte però non deve mancare un'agitazione-insoddisfazione di fondo: anche nelle fasi comiche la battuta è quasi la ricerca di un diversivo, una distrazione da una situazione di malessere. In questo il pubblico deve essere portato a sentirsi uno di loro, a condividere il disagio, dando un enorme valore sociale a quello che facciamo (che era poi lo scopo dei Giovani Arrabbiati inglesi). Credo che se riusciamo a fare questo avremmo dato un senso a ciò. Tutto quindi deve essere focalizzato: dalla scenografia (di là e di qua che si specchiano, utilizzo degli stessi materiali per la costruzione dei posti, scenografia che si estende anche nella zona riservata al pubblico) alle luci (importantissimo riuscire a dare questo taglio, non distinguere tra pubblico e ragazzi, permettere ai ragazzi di mescolarsi col pubblico preparando l'azioner - in modo che sia il risultato di un processo di identificazione e non un distacco del personaggio dagli altri ragazzi e dalla scena) alla recitazione (che deve far sentire il disagio, gli sguardi diretti sono essenziali). In ogni fase è importate domandarsi "quale è la visione del pubblico?" Buon lavoro a tutti!

CALENDARIO PROVE

Martedì 4 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione parte I (dall'inizio fino a "da da da da") con musica e
                         scenografia (per gli attori).
11.00-13.00  -->  Prove luci. Poi prove recitazione con musica e luci.
13.00-14.00  -->  Pausa pranzo.
14.00-16.00  -->  Prove recitazione parte II (da "da da da da" fino alla fine) con scenografia
                         (per gli attori), musica e luci.

Mercoledì 5 giugno:

10.00-11.00  -->  Prove recitazione: ci si concentra su alcune azioni particolari dei
                         personaggi, dato che manca Iron.
11.00-13.00  -->  Prove recitazione con musica e luci.

Giovedì 6 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione (tutto). Costruzione della scenografia per il pubblico.
11.00-13.00  -->  Sistemazione di tutta la scenografia. Prove generali.

Venerdì 7 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione con musica (tutto).
11.00-13.00  -->  Prove generali.

Lunedì 10 giugno:

09.00-13.00  -->  Prove generali.

Martedì 11 giugno:

09.00-10.00  -->  Preparazione pre-spettacolo.
10.00  --> SPETTACOLO: si va in scena!!!


N.B. - I costumi è bene usarli sempre in modo che gli attori si possano abituare (man
          mano che si recupera ciò che manca, si aggiunge).
        - La scenografia per gli attori riguarda tutto ciò che i personaggi utilizzano o
          spostano in scena e non la parte esclusivamente per il pubblico.
        - Per prove generali si intende la messa in scena di tutto il copione assieme
          a musica, luci, costumi e scenografia.
         

sabato 1 giugno 2013

PER LUNEDI' 3 GIUGNO E RESTO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti!!
Allora da lunedì ci si rimbocca le maniche perchè mancherà una sola settimana di tempo prima dello spettacolo!
Ricapitolo alcune informazioni: 

1. TUTTI: lunedì ognuno porti i costumi che mancano dalla lista che trovate qui sul blog, se li ha, in modo che le costumiste sapranno cosa andare a comprare di quello che manca

2. COSTUMISTE: lunedì preparatevi ad andare a comprare tutto quello che manca, quindi cercate tra oggi e domani di informarvi su quali sono i negozi che vi servono in modo da sapere già dove andare

3. LUCI: portare tutto il materiale occorrente per provare l'illuminazione

4. MUSICA: arrivare lunedì già con le proposte per la musica del finale così gli attori e tutti noi capiamo come comportarci per la conclusione

5. SCENOGRAFE: trovare un modo per fissare a terra i cartoni e tutto ciò che potrebbe essere scivoloso per i nostri attori e in più trovare/portare l'oggetto con cui Sweetheart scriverà alla lavagna

6. ATTORI: ripassate le parti, anche se siete sempre stati responsabili in questo

7. DIRETTORE DI SCENA: andare a parlare con il gruppo 2 in modo da mettere in chiaro definitivamente l'entrata/uscita del pubblico e degli attori per la rappresentazione del nostro gruppo

8. ANGELA M. e ALESSANDRA C.: non voglio costringervi assolutamente ad inghiottire in fretta la vostra nutella ma appena la finite portate il barattolo vuoto così lo diamo a Snatch! (altrimenti si va a comprare)

9. DRAMMATURGHE: anche se il vostro lavoro solo apparentemente sembra finito, in realtà la vostra presenza è sempre necessaria, sia per aiutare dove ce n'è il bisogno sia per il continuo confronto tra testo e messa in scena che a volte necessita di cambiamenti o modifiche

10. TUTTI: siccome è l'ultima settimana e il lavoro si intensificherà, cerchiamo di sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione in modo da non dover utilizzare i pomeriggi che servono per studiare (ricordo che tra due settimane ci saranno gli esami), a meno che non sia strettamente necessario.
Quindi ognuno cerchi di mettersi d'impegno per arrivare sempre puntuale in modo da iniziare il prima possibile!!
 

Buon weekend a tutti!!!
Ciao a tutti!!!allora x i costumi Vincenzo disse che vuole lo stile di periferia, ovvero: i personaggi prendono la moda x portarle all'esasperazione, per distruggerla, arrivando a qualcosa di molto kitsch.
Detto questo, metto la lista di tutte le cose che servono, alcune le abbiamo già (quelle con scritto ok), per quelle che non abbiamo se le avete portetele TASSATIVEMENTE ENTRO LUNEDI', così facciamo la lista di quello che dobbiamo comprare. Grazie mille!!!

NIPPER
- leggins strani, molto colorati, fantasia, anche un insieme di pizzo e pelle
- stivali neri OK
- ginocchiere OK
- canottiere lunghe scollate colorate tinta unita o fantasia da mettere una sopra l'altra
- skate
- coda alta x acconciatura

SKY
- occhiali OK
- converse nere Martina OK
- felpa vecchia larga con cappuccio o senza verde scuro tinta unita
- maglione vecchio largo verde scuro
- jeans vecchi usati scuri non attillati
- ananas x acconciatura

SWEETY
- jeans Jacopo OK
- Dr Martins o anfibi neri
- canottiera/maglietta a maniche corte attillata blu/grigia/nera con scollo a V
- collana Martina OK
- anelli Jacopo OK
- capelli ingellati

SNATCH
- salopette OK
- maglia a maniche corte gialla sbiadita
- scarpe ginnastica OK
- ciabatte da piscina (non infradito)
- capelli sciolti

RACKS
- pantaloni blu Yifei OK
- maglia a maniche corte nera Anja portata al rovescio OK
- scarpe skate Camilla OK
- calzettoni che arrivino prima del ginocchio
- capelli sciolti?

IRON
- stivaletti neri con lacci tipo quelli Giorgia B. num 36/37
- maglia rossa a maniche corte tinta unita
- giacca in pelle Camilla OK
- shorts neri
- calze da sbregare OK
- cintura con borchie Ilaria OK
- capelli sciolti







mercoledì 29 maggio 2013

Immagini Locandina



Iron

 

Nipper

 

Sky-Light














Snatch














Sweet-Heart



Racks


Ragazzi ecco l'ultima versione del copione, secondo le modifiche fatte durante le ultime prove:


NEMICO di CLASSE
IRON:                        Una medusa vi dico                       
SKY-LIGHT:             Ma piantala!                                                                               
IRON:                         Lo era cazzo! Moscia come una medusa
SKY-LIGHT:             OK OK Era una medusa contenta?
IRON:                        L’abbiamo distrutta Sky. Distrutta ti dico.
SKY-LIGHT:            Ma dai!
IRON:             Giuro!
(pausa)
Ma cosa ne sapete.
E’ andata via sclerando. L’ho vista io.
SKY-LIGHT:             E dove l’avresti vista sentiamo fighetta.
IRON:                         Corridoio. Stamattina.
SKY-LIGHT:             OK OK.                                               
IRON:                         L’abbiamo ridotta uno schifo.
NIPPER:               Quinta C eh? C come CAZZO.                       
SKY-LIGHT:             E’ vero è vero. Chi ha detto che non è vero?
(Pausa)
IRON:            Banchi!           
RACKS:            Lascia perdere Iron, ok? Lascia stare                                   
IRON:                        Ho detto banchi cazzo. Contro la porta.
RACKS:            Ma piantala.
IRON:                        Ti caghi sotto?                                                                       
RACKS:            No sono stanca.
IRON:                         Vieni tu Nipper.
Nipper:            Arrivo.                                                                                               
IRON:                         Dài muoviti.                                                                          
NIPPER:             Adesso chi manderanno?
IRON:                         E io che cazzo ne so?                                                           
SWEETH:            King Kong.                                                                       
IRON:                        BANCHI!        
SWEETH:            Banchi fatti. Sempre con ‘sti cazzo di banchi!           
IRON:                        Hai altre idee?                                                           
NIPPER:             Fottiamogli il gesso.                                                           
IRON:                         Gesso? Quale gesso?                                                                                                             Non c’è nessun cazzo di gesso qui Nipper.                       
RACKS:             Niente libri niente gesso niente penne niente vetri.
Ci siamo solo noi e ‘sti cazzo di banchi.                    
IRON:                        Muoversi
SKY-LIGHT:            Come andrà a finire eh? Come andrà?           
IRON:                        E come vuoi che vada?
RACKS:            Perché rimaniamo Sky?                                 
SKY-LIGHT:             C’è da fare non vedì?                                  
RACKS:             Ancora? Gli abbiamo sfondato i vetri fregato i gessi, libri non ce ne hanno mai dati… sono incazzati già solo perché continuiamo a venire. Che palle! Gli tocca sempre mandare qualcuno a tenerci d’occhio. No? Allora perché non li prendiamo in parola e non li mandiamo tutti affanculo?
(Pausa)
Siamo stanche.
NIPPER:            Racks è stanca. Ma così stanca che non ha neanche più fiato per fare un pompino.
IRON:            Fregatene perché stiamo qui.
Noi siamo qui e basta. Se vuoi andartene vai.                                    
Noi intanto spostiamo ‘sti cazzo di banchi, OK?
(Qualcuno batte alla porta).
La porta è aperta signore.
VOCE (da fuori):…Ehi! …
IRON:             Basta abbassare la maniglia.                                 
VOCE (non è un insegnante):…Aprite ‘sta cazzo di porta.                               
IRON:             Temo sia impossibile signore.                                               
VOCE (ancora):…Ehi Iron. Mi sa che hai sbagliato persona cazzo.           
IRON:             Snatch!                                                                              
VOCE DI SNATCH: Fammi entrare OK?
IRON:            Banchi su ragazze, muoversi!
SWEETHEART: Porca puttana.           
VOCE:             Aprite ‘sta cazzo di porta.
IRON:                        Cazzo Snatch!
SWEETHEART: E io pensavo che l’avessero beccata.
SNATCH:             Proprio io!
IRON:            Si può sapere che ci fai a scuola? Non dovevi stare in riformatorio?
SNATCH:            Non c’era più posto in riformatorio.                                
Comunque qui il mangiare fa più schifo.           
IRON: Avanti Snatch dicci tutto.                                                     
SNATCH: non ho niente da dire.                                                            (avvilito)
IRON: raccontaci com’era.
SNATCH: Chi?
IRON: l’assistente sociale.
SNATCH: Uno schifo.
IRON: che sfiga!
(Pausa)
Ce l’ho avuto anch’io una volta l’assistente sociale, un pacco così.
RACKS: E te lo sei fatto.
IRON: Come lo sai?
RACKS: Perché ti sei fatta tutta la squadra di calcio e quella di rugby, di pallanuoto, di volley, di cricket…
Iron con te non si può fare il nome di uno senza che tu te lo sia fatto.
Così ho pensato che ti eri fatta anche lui.
In ogni caso ci hai detto che te lo sei fatto almeno venti volte.
IRON: Be’ è vero. Me lo sono fatto
(Pausa).
Mi stava riaccompagnando in macchina e gli faccio…
TUTTI: “TI SUCCHIO L’UCCELLO?”
NIPPER: Glielo tiri fuori …proprio lì nella macchina.
NIPPER: E te lo cavalchi come un’amazzone…
SWEETHEART: L’hai ridotto male quello stallone.
SNATCH: Guarda un po’ cosa mi sono persa.
SKYLIGHT: Oh fosse solo questo.
Ti sei persa un sacco di cose da quando te ne sei andata Snatch.
La nostra Iron ne ha avuti a pacchi.
SNATCH: che zoccola!
IRON: Be’ novità stronza?
SNATCH: Nessuna. (Pausa). Sono tornata oggi. Non ho molto da dire.
Mi hanno detto di venire.
IRON: Non è che per caso ti hanno detto anche che cos’hanno in programma per noi.
SNATCH: No. Solo di venire qua.
IRON: Staranno preparando qualche stronzata.
SNATCH: Dici?
IRON: Certo. Gli abbiamo stroncato tutti quelli che hanno mandato.
SNATCH: Cazzo, per forza.
IRON: Altro che. Ci hanno mandato un osso duro. Fai conto.
Prof di ginnastica. Tuta. Muscoli da tutte le parti.
Grande e grosso. Frocio secondo me. Sweetheart l’ha steso con un’occhiata.
(Sweetheart mette su la sua aria svenevole).
SWEETHEART: “Come dice signore?”
IRON: E quello rosso come il fuoco.
SKYLIGHT: Non era uno stronzo però.
SWEETHEART: No carino.
IRON: Poi ne hanno mandato un altro.
Una di quelle testedicazzo che ti chiedono...
NIPPER: “Quanto pensi che ti condizioni l’ambiente in cui vivi?”
IRON: Non saprei capo.
NIPPER: “ritieni che l’ambiente urbano porti alla povertà e al degrado del Centro Storico?”
IRON: Ritengo che lei è una testadicazzo con gli occhiali
(Nipper ride in modo servile).
NIPPER: “Molto molto bene”
  IRON: Ritengo che non basterebbero quindici anni di catena di montaggio per riuscire anche solo a mettere in moto il tuo uccello.
NIPPER: “Splendido signorina”
  IRON: Ritengo signore che con gente come lei si può fare una cosa sola:
            ficcargli una serie di bombe su per il culo e sganciarle su qualche paese cinese.
NIPPER: “Si ma non la ritieni una misura un po’ esasperata?”
IRON: ‘fanculo
(Pausa)
SNATCH: E così non l’avete più visto.
SKY: Non era uno stronzo però.
IRON: Era un testa di cazzo. Peggio di un’assistente sociale.
Peggio. Non ci ha insegnato un cazzo.
Solo tante stronzate urbane di qua e di là e temi del cazzo
su come hai trascorso il fine settimana. Quello non è educare!
SKY: Secondo te come dovrebbe essere Iron?
IRON: Come me. Io sono l’educazione. Io sono un esempio per tutti.
SKY: Lo sai che rischi di diventare una stronzetta isterica, ma rischi grosso eh?
IRON: Ma va?
Sky: Giuro.
IRON: E tu intanto mi stai a guardare eh Sky-light?
SKY: Infatti.
IRON: E guarda allora guarda.
SNATCH: Voi due non cambierete mai.
IRON: OK. Swetheart. Va’ a dare un’occhiata.
Guarda un po’ che cosa ci stanno preparando.
Vedi un po’ con che cosa se ne uscirà il Collegio Docenti questa volta.
Scattare ragazzo scattare.
(Sweetheart se ne va)
(pausa)
IRON: Hai una cicca Snatch?
SNATCH: A pacchi. Nessun’altra?
NIPPER: Nah
SNATCH: Sky?
SKY: Ho smesso. Ma ho ripreso. Grazie.
RACKS: mi bloccanolo sviluppo.
IRON: Quale sviluppo Racks?
RACKS: Questo qui. Lo vedi?
(Si stanno riprendendo)
IRON: Secondo me ce ne mandano due. Armati.
NIPPER: Con tanto di cani. E servizio di sicurezza.
IRON: Due gran testedicazzo con l’elmetto e un bel manganello.  “Oggi vi insegnamo a…”
NIPPER: Uno dei due intanto tiene d’occhio la porta.
IRON: “Apprezzare la scuola”
NIPPER: Quello sulla porta agita il manganello.
IRON: “Ecco i libri di testo”.
NIPPER: Allora incominciamo.
IRON: Ci tirano i libri.
NIPPER: E scappano alla porta.
IRON: Ma è troppo tardi!
(acchiappa Nipper per un braccio)
Ci arriviamo prima noi.
NIPPER: Loro ci provano
IRON: Ma noi siamo in troppi.
NIPPER: “Facciamo solo un lavoro di merda”.
IRON: Dicono loro. Ma noi diciamo
NIPPER: “Facciamo solo il nostro lavoro di merda”.
IRON: “Fanculo!”
(Sta stringendo Nipper troppo forte. Gli fa male)
“fanculo. Fuori di qui. Non vogliamo più saperne di libri,
la prossima volta che venite stronzi portateci un po’ di soldi e da bere cazzo.
Ci avete rotto i coglioni con i vostri libri.
Potete anche presentarvi foderati d’acciaio sempre in culo ve li ficcheremo i vostri libri del cazzo.
Perché ci siamo rotti. Non ci servono i libri.
Ci serve solo un biglietto per uscire da qui e un posto dove metterci comodi
senza nessuno che ci dica come cazzo ci dobbiamo vestire e che cazzo…
NIPPER: Lasciami Iron. Fai male.
IRON: Che spastica.
SKYLIGHT: Visto Snatch? E’ peggiorata. E’ da ricovero.
SNATCH: Non saprei…
SKYLIGHT: Giusto Iron? Non è vero che hai già dato un’occhiatina a un paio di istituti.
Cautelativamente diciamo. Giusto? Eh?
IRON: Chiudi quel cesso di bocca
(Sta per dire qualcos’altro quando rientra Sweetheart).
SWEETHEART: Un gorilla. Un gorilla di peluche. Di quelli che parlano anche.
IRON: Dài Sweetheart.
SWEETHEART: Sono in corridoio che passeggio. Nessuno in giro.                          Entro nella prima classe.
Guardo dentro.                                                                                                                           File di ragazzini dall’aria pulita con le braccia conserte.                                                  Davanti c’è un tizio tutto serio con un pezzo di gesso in mano.
L’ultimo pezzo di gesso di tutta la scuola.
IRON: Ti sei messo a sentire quel che diceva un prof!
 SWEETHEART: Le facce dei ragazzini sono entusiaste. Piene di speranza.
 Non posso crederci. “Porca puttana!” penso “porca puttana!
Eccomi qui Sweetheat Quinta C membro della peggior sezione
preposta all’eliminazione rifiuti umani e davanti agli occhi
mi ritrovo ventitre angioletti al passo con il regolare processo di apprendimento”.
NIPPER: Ah ecco cos’era. Il processo di apprendimento.
SWEETHEART: E poi finalmente capisco. Quella non è una classe.
E’ solo un modellino allestito per prendere per il culo
gli ispettori scolastici. Il prof non si muove. E nemmeno i ragazzi.
Tutti manichini. Mi volto commosso e vedo in cortile i ragazzi veri
tutti incappucciati come membri dei Mangiamorte che danno fuoco al nuovo supplente.
IRON: Che sta succedendo Sweetheart?
SWEETHEART: Tutto a puttane. Secondo me si tirano a sorte chi deve venire da noi.
NIPPER: “Non io la supplico signore NON mandi me”.
IRON: “E invece sì. Proprio lei. Quinta C”.
NIPPER: “NO! La Quinta C no! Ho una moglie, dei bambini, ne ho anche di piccoli, lo faccia per la mia famiglia. La Quinta C no signore”.
IRON: “Quinta C testadicazzo. E adesso via si levi dai coglioni”.
NIPPER: “La Quinta C no! Tutto ma la Quinta C no! Oddio la prego, mioddio”
(Si interrompono. Ritmo più lento).
RACKS: E adesso cosa facciamo?
IRON: Chi ha una canna?
RACKS: Ho smesso. Ho chiuso. Sul serio.
IRON: Dopo tutto quello che ti sei fatta Racks tu con le droghe hai chiuso, guarda come sei ridotta.
Non ti caga più nessuno.
RACKS: Secondo me invece esiste da qualche parte la mia anima gemella.
Stessa età. Tutto un brufolo. Strafatto di canne dalla mattina alla sera.
Uno che ci ha dato dentro quasi dico quasi quanto me.
Comunque. Una sera lo incontro. Siamo davanti al kebab di zona, è una notte di luna piena e tutto e lui viene verso di me zoppicando: occhiali da talpa, denti da cavallo… una specie di reduce di guerra, come se fosse finito sotto un treno.  Ci basterà guardarci negli occhi e sapremo che è vero amore.
NIPPER: Da da da da da.
IRON: E adesso chi mandano? Chi sarà?
SNATCH: Non lo so.
IRON: Sai qual è il tuo problema Snatch? Non hai fantasia.
SNATCH: Vero
(Pausa).
Potremmo spaccare i vetri.
IRON:             Non riesci nemmeno a farti venire in mente qualcosa di un po’ diverso Snatch. E’ quello che hai fatto la volta scorsa spaccare i vetri. Ti ricordi? Perché se no saresti finita in libertà vigilata? Perché hai fracassato tutti i vetri del laboratorio di scienze. Insomma ma non ce l’hai mai un’idea nuova cazzo?
SKYLIGHT: Stava solo cercando di farti piacere.
IRON: ‘Fanculo tu testadicazzo.
SKYLIGHT: Scusa, no. Fatti venire in mente qualcosa tu Iron. Mentre aspettiamo. Fatti venire un’idea.
IRON: Trovato. Facciamo lezione noi. A turno.
NIPPER: TI PREGO!
IRON: Facciamo…
NIPPER: Ma se è quello che vogliamo impedire a quelle testedicazzo.
IRON: Facciamo lezione a turno. Eh? Sai che risate?
NIPPER: Ah ma dai.
SKY: Mica male Iron. (Pausa. Tensione. I ragazzi non si aspettavano l’intervento Skylight).
Non male. Facciamo lezione a turno. Mentre aspettiamo.
 SWEETHEART: Noialtri stronzi facciamo casino. Fantastico.
SKYLIGHT: No è proprio un’idea Iron dico sul serio. E’ fortissima. Eh?
IRON: E quello che fa la lezione migliore vince …un barattorlo di nutella.
SWEETHEART: Perché non ce ne andiamo tutti affanculo Iron. Intendo fuori da qui.
IRON: E dove?
SWEETHEART: A casa
IRON: Per questo.
NIPPER: Si cazzo. (Pausa). Mio padre si riempie di birra. Se ne fa dieci bottiglie per sera. Se c’è la partita anche di più. E quando è fradicio se ne va dritto a letto. Solo che poi si piscia addosso. Non ci credi eh? E a furia di fare il piscio è colato nel materasso e poi sul tappeto e poi tra le assi del pavimento e adesso quando piscia la fa direttamente su quella testadicazzo che sta di sotto.
Uno schifo.
IRON: Niente stronzate eh Nipper. Ti credevo una con le palle. Non voglio sentire la storia del tuo disagio familiare di merda. OK?
NIPPER: E chi ci pensa a ‘st storie? Io non ne ho sentita mezza.
IRON: Sky di mammina e paparino non dice mai niente giusto? Di quello che fanno la sera. Quelli sono proprio cazzi suoi top secret. Secondo me sono tutti e due schizzati.
SKYLIGHT: Allora facciamo ‘sto gioco?
RACKS: Sono stanca.
IRON: Per la prima volta nella storia della Quinta C si decide di fare qualcosa di costruttivo e Racks è stanca. Per la prima volta nella storia della Quinta C si decide di non stare a fracassare tutto come sempre e Racks è stanca. Dico ma lo fai apposta?
RACKS: Costruttivo? Ma fammi ridere.
IRON: In che senso?
RACKS: Chissà che cosa ti sei messa in testa.
IRON: Chi? Io? Forza Sweetheart. Tocca a te per primo.
SWEETHEART: Ah che cazzo.
IRON: E dai!
(Sweetheart viene avanti trascinando i piedi)
Allora Sweet che cosa ci insegni?
SWEETHEART: (PAUSA) …sesso!
RACKS: Non vale. Volevo già farlo io.
IRON: Be’ sei arrivata tardi o no? Avanti. Spara.
(Sweetheart mette su la voce impostata.)
SWEETHEART: Il sesso tra uomo e donna è tra le cose più belle che c’è…
NIPPER: Tutte balle.
SWEETHEART: La ringrazio della sua osservazione. Ci stavo proprio arrivando. Dunque ragazze se mi guardate in mezzo alle gambe noterete la presenza di due come dire noci pelose che penzolano. Be’ la loro funzione non è solo decorativa. Ora voglio che ve le prendiate tra le labbra…dolcemente. (Pausa) Bocchinare!
IRON: Basta pisciare cazzate.
SWEETHEART: Ah quello è un altro punto. Quando ti tira sei nei casini.
IRON: Basta. Devi fare il serio…
NIPPER: Piantala Iron.
IRON: Ho detto basta pisciare cazzate. Non se ne può più. OK? Basta. OK?
RACKS: Ho capito a che gioco giochi.
IRON: E quale sarebbe grantestadizacco?
RACKS: Tu vuoi inchiodare qualcuno.
IRON: Ah va?
RACKS: Esatto. E non è il prof.
IRON: E chi invece testadicazzo.
RACKS: Lo sai benissimo stronza.
SKYLIGHT: Sentite. La signorina Iron qui vuole una lezione. Giusto? Be’ chi ci impedisce di fargliela? Chissà mai, magari impariamo qualcosa.
RACKS: Vado a vedere se sta arrivando un’altra medusa.
IRON: NO tu stai qui a divertirti con gli altri bella.
RACKS: Ma Sky io non…
SKYLIGHT: Fa’ come dice.
SWEETHEART: (In veste di insegnante) Che cosa devo dirvi allora sul sesso?
IRON: Devi insegnarci qualcosa. Qualcosa che ancora non sappiamo.
SWEETHEART: Un gorilla entra in un bar e ordina una bionda. Il cretino che sta dietro il banco pensa “Sembra un gorilla per bene” e gli serve la birra. Il gorilla gli sgancia cinque euro. Il cretino pensa “BE-none. Questo è solo un gorilla che non capisce una sega. Gli do dieci centesimi di resto”. Il gorilla ringrazia si beve la birra ed esce. La sera dopo. Lo stesso. Entra il gorilla ordina la birra gli dà cinque - dieci di resto. Insomma la terza sera di nuovo. Ma questa volta il cretino si sente in colpa a prendere i soldi da un gorilla però gli affari sono affari così gli dà la birra si prende i soldi gli dà il resto poi si abbassa sul banco e gli fa cordiale al gorilla “E’ strano – fa  - ma non ci sono tanti gorilla tra i nostri clienti”. “Cazzo lo credo – risponde il gorilla – con quel che si paga una bionda”.
(Pausa. Nessuno ride. Snatch si gira e fa una sonora falsa risata)
SNATCH: Ah ah ah.
IRON: E questo che c’entra col sesso?
SWEETHEART: E’ l’unica cosa che mi è venuto in mente di dire. Fa ridere no?
IRON: Ma tu devi insegnarci qualcosa coglione. Basta con queste cazzo di barzellette. Non ci servono. Oggi pomeriggio noi vogliamo imparare qualcosa, dico bene Sky?
SKY: Giusto Iron. Imaparare qualcosa.
IRON: Non vedo l’ora.
RACKS: Lascialo in pace Iron.
IRON: PARLA stronzo. PARLA: Insegnaci qualcosa. Ti sei scelto la tua cazzo di materia adesso parla.
SWEETHEART: Vi disegno un uccello se volete.
IRON: Accomodati amico.
SWEETHEART: Non c’è gesso cazzo.
SKYLIGHT: Si che c’è, ecco…
(Iron si sta facendo impaziente).
IRON: Muoviti.
SWEETHEART: Ecco qui. Questo è un uccello. Lezione finita.
IRON: No che non è finita.
NIPPEER: Tre minuti. Deve durare tre minuti.
IRON: Cinque. Cinque minuti.
SWEETHEART: Frena Iron. In cinque minuti ho tempo di raccontarvi tutto quello che so al mondo.
IRON: Cinque cazzo di minuti stronzo.
SWEETHEART: Vi disegno una figa
(Ha disegnato un cazzo e una figa. Non benissimo)
SWEETHEART: Ecco figa fatta.
IRON: Fin qua niente di nuovo.
(pausa)
SWEETHEART: Il sesso ragazze è quando uno di questi incontra una di queste e si mette a stantuffarla per un minuto o due come un pistone impazzito. Ci sono domande?
IRON: Non mi hai convinto lo stesso Sweetheart.
SWEETHEART: Il sesso Iron è quando un bombo maschio se ne va ronzando su un prato d’estate e vede un fiore. Vede ‘sto fiore il bombo e ci si strofina e si sfrega contro. Insomma se lo scopa alla grande. Questo è sesso. Sì insomma tipo anche gli uccelli e le api lo fanno…
IRON: Non ti impegni abbastanza Sweetheart.
SKYLIGHT: Ma sì che si impegna Iron. E’ tutto sudato non vedi cazzo.
Si sta disfando di fatica. Percò calmati e apri le orecchie.
IRON: Rieccola qua la nostra paladina delle cause perse. Ma chi cazzo ti credi di essere?
RACKS: Ma si può sapere che cazzo avete voi due?
Qui c’è gente che vuole dormire.
IRON: ‘Fanculo. Non ti impegni abbastanza Sweetheart.
Ti sei quasi bruciato i tuoi cinque minuti stronzo. E finchè non tirerai fuori qualcosa che non sia una barzelletta del cazzo o un mucchio di stronzate da nevrotico, tu da lì non ti muovi chiaro?
SKY: E’ Iron che fa le regole in questo corso.
IRON: E allora? Non c’è nessun altro…
SKYLIGHT: Senti un po’. Siamo qui senza prof in vista.
E te ne salti tu a dettar legge? Be’ non dovremmo essere noi a fare le regole?
Noi tutti? Democraticamente?
NIPPER: Ehi Iron. E’ vero che hai un quoziente di trecentoventi?
IRON: Trecentoventicinque. E questo dopo che il paparino mi facesse volare dal seggiolone.
RACKS: Vuol dire che è finita qui dentro perché lei è stronza proprio per natura.
SKYLIGHT: Oh dai lascia perdere. E tu prosegui. E tu Iron non provarti più a scavalcarci capito?
IRON: NON HAI FINITO SWEETHEART.
Prima di andartene devi insegnarci qualcosa della materia che ti sei scelto. Deve essere qualcosa di nuovo. Ci sei?
SWEETHEART: Il sesso… (Sta sudando) Il sesso è ciò che…distingue l’uomo dalla donna…è quello che si fa insieme quando … ehm … ci si sposa … lo … ehm … sperma entra nell’utero e … nascono i figli e …(Pausa). Si può farlo anche senza esser sposati. Le malattie veneree sono una brutta cosa. Al giorno d’oggi il sesso è dappertutto nelle pubblicità, in questo, in quello.                                                   (Si ferma. Non ha più niente da dire. Ma vorrebbe parlare ancora. Sta tremando per lo sforzo. Ma a quanto pare gli mancano le parole).
IRON: E avresti finito eh Sweetheart?
SWEETHEART: Si avrei finito così.
IRON: Be’ non è servito a un emerito cazzo. Fatti. A noi non servono delle cazzate come i fatti. A noi serve il sapere. E’ per questo che siamo qui. Non certo per stare a sentire te che ce la meni che il mondo è rotondo e che l’idrogeno è quella roba lì. Sapere Sweetheart. Dove stava il sapere in quello che ci hai rifilato? Dove stava il tocco edificante nelle tue stronzate? L’aiuto per noi eh?
NIPPER: Non ci capisco più un cazzo.
SKYLIGHT: E’ la posta in gioco no Nipper? “Il sapere”, “il tocco edificante”… Il gioco è vecchio, ma funziona sempre giusto?
RACKS: Io non ci sto a questo gioco. L’ho già detto. Non con voi due di mezzo comunque. Io non lo so che cazzo c’avete in mente voi due stronze.
SNATCH: Ma che succede? Non capisco proprio che cosa succede. Devo essermi persa per strada.
IRON: Sai che novità.
RACKS: Non ti ci vorrai mica mettere Sky? Stai piantando solo casini. Se fai così fai solo la parte della stupida.
SKYLIGHT: Ah sì’
RACKS: Ti conviene lasciarla perdere Sky.
(Iron infastidisce Nipper)
NIPPER: ‘fanculo Iron.
SNATCH: Ehi Ehi
 (Pausa).
Mi ricordo la primissima volta che ti ho incontrata sai stronza. Cazzo se eri famosa già ai tempi. Te ne stavi vicino al muretto, per i fatti tuoi. Da sola. “E quella chi è?” Faccio io. E qualcuno mi fa “occhio a quella amica”. E salta fuori che tu sei una che odia i prof, odia la scuola, che odia persino la terra su cui cammina. E che sei una pericolosa. E che bisogna prenderti con le pinze. Il messaggio è “Tieniti alla larga. Cammina.”                                                                             E poi te ne arrivi tu. Anche tu Sky in quanto a reputazione non scherzi mi pare. Si insomma. Tu sei quasi una brava ragazza, no? Voglio dire sei riuscita a trattare bene anche questa stronza qui (indicando Iron). Hai trattato bene persino me.
SKYLIGHT: In che modo ti avrei tratttata bene Racks?
RACKS: Lascia perdere.
NIPPER: Ti tiene da parte un sacchetto per nascondere la merda che hai in faccia.
RACKS: Ve lo racconto allora. Quattro anni fa…
SWEETHEART: Oh merda…
RACKS: Quattro anni fa ero in cortile con due oche del quartiere che discutevano se occupare la scuola. Nessuna di noi ne capisce un cazzo di politica, ma ne discutevamo perché ci pareva giusto visto che lo fanno tutti. Comunque io dico una cosa e una di quelle mi fa “Racks vaffanculo!” “Perché” faccio io? “Perché lo sanno tutti che sei una ritadrata”. Be’ in quel momento passavi tu.
NIPPER: Ad ali spiegate.
SKY: E che cosa ho detto?
RACKS: Hai detto “lo sanno tutti? Io non credo proprio. Anzi secondo me stiamo cercano di mantenere il segreto.”
SKYLIGHT: Ma dài.
RACKS: E’ vero.
SKY: E sarebbe per questo che mi vieni sempre dietro?
RACKS: Oh io ho smesso di venirti dietro.
SKY: E sarebbe per questo che dici che ti ho trattata bene?
RACKS: Esatto.
SKY: Porca puttana Racks. Allora com’è quando qualcuno ti tratta male?
SWEETHEART: In quel caso le fottono la merendina.
RACKS: No non mi parlano. Mi passano vicino e non mi rivolgono la parola. Come fossi trasparente. Anzi nemmeno trasparente come se non ci fossi proprio. Morta. Un cadavere e per di più sulla luna. Un fantasma del cazzo. Racks la fattona talmente zero che potrei essere di puro spirito. Oh quasi tutti fanno così.
SKYLIGHT: Fanno cosa?
RACKS: Mi ignorano.
SKY: E’ la tua grande occasione Racks. Insegnaci qualcosa.
RACKS: Io non…
SKY: Su dai.
NIPPER: Fallo per mammina.
IRON: Ah. Vedo con piacere che stai al gioco Sky. Vedo con piacere che tieni alto l’onore della tua protetta. E vedo con piacere che anche tu vuoi una bella lezione come si deve.
(D’un colpo cattivo)
Allora. Tu vedi di tirarti su sulle zampette di dietro da brava bestiola e di contribuire attivamente perché se no non avrai il tempo di chiederti da chi è partito il colpo.
RACKS: Un’idea ce l’avrò.
IRON: Ho parlato di contributo attivo Racks. Alla lavagna.
RACKS: Porca puttana troia.
(Si alza. Sbadiglia).
Sono distrutta.
IRON: Di che cosa ci parli Racks
SNATCH: Ehi Racks fa lezione. Che ve ne pare?
SKY: Vai amica
RACKS: Giardinaggio.