domenica 9 giugno 2013


Una piccola recensione per voi...


Sei ragazzi rinchiusi in una fatiscente aula di scuola. Da quanto tempo sono lì? Chi impedisce loro di uscire? Nell’interpretazione fatta dalla compagnia LeTesteDiZacco della prima parte di questa pièce (scritta N.Williams nel 1978) lo spettatore, messo alla pari con i ragazzi, è empaticamente portato a condividere con loro il clima di crescente tensione che si crea. L’attesa si trasforma in noia, lo spirito goliardico in violenza, la voglia di ribellione in prevaricazione. Si svelano così i meccanismi di tensione che legano i ragazzi: ciò che all’inizio può far pensare a una situazione di democratica autogestione, si rivela invece una gabbia in cui gli stessi ragazzi si sono rinchiusi. Fuggono da un mondo che non vogliono affrontare, ma dei cui meccanismi sono loro stessi vittime inconsapevoli. Ci si chiede quale sia una possibile via d’uscita e quale sia il vero nemico da affrontare.


“…l’attesa si trasforma in noia, lo spirito goliardico in violenza, la voglia di ribellione in prevaricazione…”
“…ciò che all’inizio può far pensare a una situazione di democratica autogestione, si rivela invece una gabbia in cui gli stessi ragazzi si sono rinchiusi.”
“…ci si chiede quale sia una possibile via d’uscita e quale sia il vero nemico da affrontare.”

mercoledì 5 giugno 2013

Oggi abbiamo fatto la prova luci. Abbiamo visto che giocando con la regolazione dei neon e praticando uno squarcio sui cartoncini che oscurano la finestra si ha una bella illuminazione, ma manca qualcosa che illumini i punti salienti della scena. 
Abbiamo provato a usare i fari; fanno schifo, la luce è sparata e brutta, non c'entrano nulla e non sono regolabili, indi percui non saranno usati.
Parlando con Vincenzo abbiamo avuto un'idea: usare luci che facciano parte della scenografia.
Lampadine che penzolano, torce, abat-jour, QUALSIASI oggetto fonte di luce. L'intento è quello di sfruttare queste luci per evidenziare alcuni spazi della scena (Nipper che va tra il pubblico, il monologo di Sweet e quello di Racks, ecc.) ma senza dare l'idea che siano luci extra-diegetiche (ovvero esterne alla diegesi, alla storia), piuttosto che siano oggetti messi lì per caso, elementi della scenografia stessa, interni alla storia.
Spero di essermi spiegata, in ogni caso domani faremo una prova, quindi chiunque sia in possesso di lampadine o torce o neon o abat-jour o vattelappesca le porti al più presto!!
Grazie ragazzi, a domani!

lunedì 3 giugno 2013

In questa ultima fase di preparazione della pièce vorrei ritornare brevemente sulla drammaturgia per focalizzare le energie di tutti noi in un preciso obiettivo che ci ha mossi fin dall'inizio e che non dobbiamo perdere proprio adesso, vanificando il lavoro fatto finora. Il taglio che si è deciso di dare alla nostra rappresentazione è quello di rappresentare il disagio sociale di questi ragazzi in modo che il pubblico si senta parte di questo disagio, esso stesso inglobato in una situazione di stasi-tensione quanto i ragazzi. Per l'evoluzione che il testo ha si alternano fasi quasi comiche, di rabbia, di stasi e noia...in tutte però non deve mancare un'agitazione-insoddisfazione di fondo: anche nelle fasi comiche la battuta è quasi la ricerca di un diversivo, una distrazione da una situazione di malessere. In questo il pubblico deve essere portato a sentirsi uno di loro, a condividere il disagio, dando un enorme valore sociale a quello che facciamo (che era poi lo scopo dei Giovani Arrabbiati inglesi). Credo che se riusciamo a fare questo avremmo dato un senso a ciò. Tutto quindi deve essere focalizzato: dalla scenografia (di là e di qua che si specchiano, utilizzo degli stessi materiali per la costruzione dei posti, scenografia che si estende anche nella zona riservata al pubblico) alle luci (importantissimo riuscire a dare questo taglio, non distinguere tra pubblico e ragazzi, permettere ai ragazzi di mescolarsi col pubblico preparando l'azioner - in modo che sia il risultato di un processo di identificazione e non un distacco del personaggio dagli altri ragazzi e dalla scena) alla recitazione (che deve far sentire il disagio, gli sguardi diretti sono essenziali). In ogni fase è importate domandarsi "quale è la visione del pubblico?" Buon lavoro a tutti!

CALENDARIO PROVE

Martedì 4 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione parte I (dall'inizio fino a "da da da da") con musica e
                         scenografia (per gli attori).
11.00-13.00  -->  Prove luci. Poi prove recitazione con musica e luci.
13.00-14.00  -->  Pausa pranzo.
14.00-16.00  -->  Prove recitazione parte II (da "da da da da" fino alla fine) con scenografia
                         (per gli attori), musica e luci.

Mercoledì 5 giugno:

10.00-11.00  -->  Prove recitazione: ci si concentra su alcune azioni particolari dei
                         personaggi, dato che manca Iron.
11.00-13.00  -->  Prove recitazione con musica e luci.

Giovedì 6 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione (tutto). Costruzione della scenografia per il pubblico.
11.00-13.00  -->  Sistemazione di tutta la scenografia. Prove generali.

Venerdì 7 giugno:

09.00-11.00  -->  Prove recitazione con musica (tutto).
11.00-13.00  -->  Prove generali.

Lunedì 10 giugno:

09.00-13.00  -->  Prove generali.

Martedì 11 giugno:

09.00-10.00  -->  Preparazione pre-spettacolo.
10.00  --> SPETTACOLO: si va in scena!!!


N.B. - I costumi è bene usarli sempre in modo che gli attori si possano abituare (man
          mano che si recupera ciò che manca, si aggiunge).
        - La scenografia per gli attori riguarda tutto ciò che i personaggi utilizzano o
          spostano in scena e non la parte esclusivamente per il pubblico.
        - Per prove generali si intende la messa in scena di tutto il copione assieme
          a musica, luci, costumi e scenografia.
         

sabato 1 giugno 2013

PER LUNEDI' 3 GIUGNO E RESTO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti!!
Allora da lunedì ci si rimbocca le maniche perchè mancherà una sola settimana di tempo prima dello spettacolo!
Ricapitolo alcune informazioni: 

1. TUTTI: lunedì ognuno porti i costumi che mancano dalla lista che trovate qui sul blog, se li ha, in modo che le costumiste sapranno cosa andare a comprare di quello che manca

2. COSTUMISTE: lunedì preparatevi ad andare a comprare tutto quello che manca, quindi cercate tra oggi e domani di informarvi su quali sono i negozi che vi servono in modo da sapere già dove andare

3. LUCI: portare tutto il materiale occorrente per provare l'illuminazione

4. MUSICA: arrivare lunedì già con le proposte per la musica del finale così gli attori e tutti noi capiamo come comportarci per la conclusione

5. SCENOGRAFE: trovare un modo per fissare a terra i cartoni e tutto ciò che potrebbe essere scivoloso per i nostri attori e in più trovare/portare l'oggetto con cui Sweetheart scriverà alla lavagna

6. ATTORI: ripassate le parti, anche se siete sempre stati responsabili in questo

7. DIRETTORE DI SCENA: andare a parlare con il gruppo 2 in modo da mettere in chiaro definitivamente l'entrata/uscita del pubblico e degli attori per la rappresentazione del nostro gruppo

8. ANGELA M. e ALESSANDRA C.: non voglio costringervi assolutamente ad inghiottire in fretta la vostra nutella ma appena la finite portate il barattolo vuoto così lo diamo a Snatch! (altrimenti si va a comprare)

9. DRAMMATURGHE: anche se il vostro lavoro solo apparentemente sembra finito, in realtà la vostra presenza è sempre necessaria, sia per aiutare dove ce n'è il bisogno sia per il continuo confronto tra testo e messa in scena che a volte necessita di cambiamenti o modifiche

10. TUTTI: siccome è l'ultima settimana e il lavoro si intensificherà, cerchiamo di sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione in modo da non dover utilizzare i pomeriggi che servono per studiare (ricordo che tra due settimane ci saranno gli esami), a meno che non sia strettamente necessario.
Quindi ognuno cerchi di mettersi d'impegno per arrivare sempre puntuale in modo da iniziare il prima possibile!!
 

Buon weekend a tutti!!!
Ciao a tutti!!!allora x i costumi Vincenzo disse che vuole lo stile di periferia, ovvero: i personaggi prendono la moda x portarle all'esasperazione, per distruggerla, arrivando a qualcosa di molto kitsch.
Detto questo, metto la lista di tutte le cose che servono, alcune le abbiamo già (quelle con scritto ok), per quelle che non abbiamo se le avete portetele TASSATIVEMENTE ENTRO LUNEDI', così facciamo la lista di quello che dobbiamo comprare. Grazie mille!!!

NIPPER
- leggins strani, molto colorati, fantasia, anche un insieme di pizzo e pelle
- stivali neri OK
- ginocchiere OK
- canottiere lunghe scollate colorate tinta unita o fantasia da mettere una sopra l'altra
- skate
- coda alta x acconciatura

SKY
- occhiali OK
- converse nere Martina OK
- felpa vecchia larga con cappuccio o senza verde scuro tinta unita
- maglione vecchio largo verde scuro
- jeans vecchi usati scuri non attillati
- ananas x acconciatura

SWEETY
- jeans Jacopo OK
- Dr Martins o anfibi neri
- canottiera/maglietta a maniche corte attillata blu/grigia/nera con scollo a V
- collana Martina OK
- anelli Jacopo OK
- capelli ingellati

SNATCH
- salopette OK
- maglia a maniche corte gialla sbiadita
- scarpe ginnastica OK
- ciabatte da piscina (non infradito)
- capelli sciolti

RACKS
- pantaloni blu Yifei OK
- maglia a maniche corte nera Anja portata al rovescio OK
- scarpe skate Camilla OK
- calzettoni che arrivino prima del ginocchio
- capelli sciolti?

IRON
- stivaletti neri con lacci tipo quelli Giorgia B. num 36/37
- maglia rossa a maniche corte tinta unita
- giacca in pelle Camilla OK
- shorts neri
- calze da sbregare OK
- cintura con borchie Ilaria OK
- capelli sciolti