giovedì 30 maggio 2013
mercoledì 29 maggio 2013
Ragazzi ecco l'ultima versione del copione, secondo le modifiche fatte durante le ultime prove:
NEMICO
di CLASSE
IRON: Una
medusa vi dico
SKY-LIGHT: Ma
piantala!
IRON: Lo
era cazzo! Moscia come una medusa
SKY-LIGHT: OK
OK Era una medusa contenta?
IRON: L’abbiamo
distrutta Sky. Distrutta ti dico.
SKY-LIGHT: Ma
dai!
IRON: Giuro!
(pausa)
Ma cosa ne sapete.
E’ andata via sclerando. L’ho vista
io.
SKY-LIGHT: E
dove l’avresti vista sentiamo fighetta.
IRON: Corridoio.
Stamattina.
SKY-LIGHT: OK
OK.
IRON: L’abbiamo
ridotta uno schifo.
NIPPER: Quinta
C eh? C come CAZZO.
SKY-LIGHT: E’
vero è vero. Chi ha detto che non è vero?
(Pausa)
IRON: Banchi!
RACKS: Lascia
perdere Iron, ok? Lascia stare
IRON: Ho
detto banchi cazzo. Contro la porta.
RACKS: Ma
piantala.
IRON: Ti
caghi sotto?
RACKS: No
sono stanca.
IRON: Vieni
tu Nipper.
Nipper: Arrivo.
IRON: Dài
muoviti.
NIPPER: Adesso
chi manderanno?
IRON: E
io che cazzo ne so?
SWEETH: King
Kong.
IRON: BANCHI!
SWEETH: Banchi
fatti. Sempre con ‘sti cazzo di banchi!
IRON: Hai
altre idee?
NIPPER: Fottiamogli
il gesso.
IRON: Gesso?
Quale gesso? Non
c’è nessun cazzo di gesso qui Nipper.
RACKS: Niente
libri niente gesso niente penne niente vetri.
Ci siamo solo noi e ‘sti cazzo di banchi.
IRON: Muoversi
SKY-LIGHT: Come
andrà a finire eh? Come andrà?
IRON: E
come vuoi che vada?
RACKS: Perché
rimaniamo Sky?
SKY-LIGHT: C’è
da fare non vedì?
RACKS: Ancora?
Gli abbiamo sfondato i vetri fregato i gessi, libri non ce ne hanno mai dati…
sono incazzati già solo perché continuiamo a venire. Che palle! Gli tocca
sempre mandare qualcuno a tenerci d’occhio. No? Allora perché non li prendiamo
in parola e non li mandiamo tutti affanculo?
(Pausa)
Siamo stanche.
NIPPER: Racks
è stanca. Ma così stanca che non ha neanche più fiato per fare un pompino.
IRON: Fregatene
perché stiamo qui.
Noi siamo qui e basta. Se vuoi
andartene vai.
Noi intanto spostiamo ‘sti cazzo di
banchi, OK?
(Qualcuno batte alla porta).
La porta è aperta signore.
VOCE (da fuori):…Ehi! …
IRON: Basta
abbassare la maniglia.
VOCE (non è un insegnante):…Aprite ‘sta cazzo di porta.
IRON: Temo
sia impossibile signore.
VOCE (ancora):…Ehi Iron. Mi sa
che hai sbagliato persona cazzo.
IRON: Snatch!
VOCE DI SNATCH: Fammi entrare OK?
IRON: Banchi
su ragazze, muoversi!
SWEETHEART: Porca puttana.
VOCE: Aprite
‘sta cazzo di porta.
IRON: Cazzo
Snatch!
SWEETHEART: E io pensavo che l’avessero beccata.
SNATCH: Proprio
io!
IRON: Si
può sapere che ci fai a scuola? Non dovevi stare in riformatorio?
SNATCH: Non
c’era più posto in riformatorio.
Comunque qui il mangiare fa più schifo.
IRON: Avanti Snatch dicci tutto.
SNATCH: non ho niente da dire. (avvilito)
IRON: raccontaci com’era.
SNATCH: Chi?
IRON: l’assistente sociale.
SNATCH: Uno schifo.
IRON: che sfiga!
(Pausa)
Ce l’ho avuto anch’io una volta
l’assistente sociale, un pacco così.
RACKS: E te lo sei fatto.
IRON: Come lo sai?
RACKS: Perché ti sei fatta tutta la squadra di calcio e quella di rugby,
di pallanuoto, di volley, di cricket…
Iron con te non
si può fare il nome di uno senza che tu te lo sia fatto.
Così ho pensato che ti eri fatta
anche lui.
In ogni caso ci hai detto che te lo
sei fatto almeno venti volte.
IRON: Be’ è vero. Me lo sono fatto
(Pausa).
Mi stava riaccompagnando in
macchina e gli faccio…
TUTTI: “TI SUCCHIO L’UCCELLO?”
NIPPER: Glielo tiri fuori …proprio lì nella macchina.
NIPPER: E te lo cavalchi come un’amazzone…
SWEETHEART: L’hai ridotto male quello stallone.
SNATCH: Guarda un po’ cosa mi sono persa.
SKYLIGHT: Oh fosse solo questo.
Ti sei persa un sacco di cose da
quando te ne sei andata Snatch.
La nostra Iron ne ha avuti a
pacchi.
SNATCH: che zoccola!
IRON: Be’ novità stronza?
SNATCH: Nessuna. (Pausa). Sono
tornata oggi. Non ho molto da dire.
Mi hanno detto di venire.
IRON: Non è che per caso ti hanno
detto anche che cos’hanno in programma per noi.
SNATCH: No. Solo di venire qua.
IRON: Staranno preparando qualche stronzata.
SNATCH: Dici?
IRON: Certo. Gli abbiamo stroncato tutti quelli che hanno mandato.
SNATCH: Cazzo, per forza.
IRON: Altro che. Ci hanno mandato
un osso duro. Fai conto.
Prof di ginnastica. Tuta. Muscoli
da tutte le parti.
Grande e grosso. Frocio secondo me.
Sweetheart l’ha steso con un’occhiata.
(Sweetheart mette su la sua aria
svenevole).
SWEETHEART: “Come dice signore?”
IRON: E quello rosso come il fuoco.
SKYLIGHT: Non era uno stronzo però.
SWEETHEART: No carino.
IRON: Poi ne hanno mandato un altro.
Una di quelle testedicazzo che ti
chiedono...
NIPPER: “Quanto pensi che ti condizioni l’ambiente in cui vivi?”
IRON: Non saprei capo.
NIPPER: “ritieni che l’ambiente
urbano porti alla povertà e al degrado del Centro Storico?”
IRON: Ritengo che lei è una testadicazzo con gli occhiali
(Nipper
ride in modo servile).
NIPPER: “Molto molto bene”
IRON: Ritengo che non basterebbero quindici anni di catena
di montaggio per riuscire anche solo a mettere in moto il tuo uccello.
NIPPER: “Splendido signorina”
IRON:
Ritengo signore che con gente come lei si può fare una cosa sola:
ficcargli
una serie di bombe su per il culo e sganciarle su qualche paese cinese.
NIPPER: “Si ma non la ritieni una misura un po’ esasperata?”
IRON: ‘fanculo
(Pausa)
SNATCH: E così non l’avete più visto.
SKY: Non era uno stronzo però.
IRON: Era un testa di cazzo. Peggio di un’assistente sociale.
Peggio. Non ci ha insegnato un
cazzo.
Solo tante stronzate urbane di qua
e di là e temi del cazzo
su come hai trascorso il fine
settimana. Quello non è educare!
SKY: Secondo te come dovrebbe essere Iron?
IRON: Come me. Io sono l’educazione. Io sono un esempio per tutti.
SKY: Lo sai che rischi di diventare una stronzetta isterica, ma rischi
grosso eh?
IRON: Ma va?
Sky: Giuro.
IRON: E tu intanto mi stai a guardare eh Sky-light?
SKY: Infatti.
IRON: E guarda allora guarda.
SNATCH: Voi due non cambierete mai.
IRON: OK. Swetheart. Va’ a dare
un’occhiata.
Guarda un po’ che cosa ci stanno preparando.
Vedi un po’ con che cosa se ne uscirà il Collegio Docenti questa volta.
Scattare ragazzo scattare.
(Sweetheart se ne va)
(pausa)
IRON: Hai una cicca Snatch?
SNATCH: A pacchi. Nessun’altra?
NIPPER: Nah
SNATCH: Sky?
SKY: Ho smesso. Ma ho ripreso. Grazie.
RACKS: mi bloccanolo sviluppo.
IRON: Quale sviluppo Racks?
RACKS: Questo qui. Lo vedi?
(Si stanno riprendendo)
IRON: Secondo me ce ne mandano due. Armati.
NIPPER: Con tanto di cani. E servizio di sicurezza.
IRON: Due gran testedicazzo con
l’elmetto e un bel manganello. “Oggi
vi insegnamo a…”
NIPPER: Uno dei due intanto tiene d’occhio la porta.
IRON: “Apprezzare la scuola”
NIPPER: Quello sulla porta agita il manganello.
IRON: “Ecco i libri di testo”.
NIPPER: Allora incominciamo.
IRON: Ci tirano i libri.
NIPPER: E scappano alla porta.
IRON: Ma è troppo tardi!
(acchiappa Nipper per un braccio)
Ci arriviamo prima noi.
NIPPER: Loro ci provano
IRON: Ma noi siamo in troppi.
NIPPER: “Facciamo solo un lavoro di merda”.
IRON: Dicono loro. Ma noi diciamo
NIPPER: “Facciamo solo il nostro lavoro di merda”.
IRON: “Fanculo!”
(Sta
stringendo Nipper troppo forte. Gli fa male)
“fanculo. Fuori di qui. Non
vogliamo più saperne di libri,
la prossima volta che venite stronzi
portateci un po’ di soldi e da bere cazzo.
Ci avete rotto i coglioni con i
vostri libri.
Potete anche presentarvi foderati
d’acciaio sempre in culo ve li ficcheremo i vostri libri del cazzo.
Perché ci siamo rotti. Non ci
servono i libri.
Ci serve solo un biglietto per
uscire da qui e un posto dove metterci comodi
senza nessuno che ci dica come
cazzo ci dobbiamo vestire e che cazzo…
NIPPER: Lasciami Iron. Fai male.
IRON: Che spastica.
SKYLIGHT: Visto Snatch? E’ peggiorata. E’ da ricovero.
SNATCH: Non saprei…
SKYLIGHT: Giusto Iron? Non è vero
che hai già dato un’occhiatina a un paio di istituti.
Cautelativamente diciamo. Giusto?
Eh?
IRON: Chiudi quel cesso di bocca
(Sta per dire qualcos’altro quando
rientra Sweetheart).
SWEETHEART: Un gorilla. Un gorilla di peluche. Di quelli che parlano
anche.
IRON: Dài Sweetheart.
SWEETHEART: Sono in corridoio che
passeggio. Nessuno in giro. Entro nella prima classe.
Guardo dentro. File di ragazzini dall’aria pulita con
le braccia conserte. Davanti
c’è un tizio tutto serio con un pezzo di gesso in mano.
L’ultimo pezzo di gesso di tutta la
scuola.
IRON: Ti sei messo a sentire quel che diceva un prof!
SWEETHEART: Le facce dei
ragazzini sono entusiaste. Piene di speranza.
Non posso crederci. “Porca puttana!” penso “porca puttana!
Eccomi qui Sweetheat Quinta C membro
della peggior sezione
preposta all’eliminazione rifiuti
umani e davanti agli occhi
mi ritrovo ventitre angioletti al
passo con il regolare processo di apprendimento”.
NIPPER: Ah ecco cos’era. Il processo di apprendimento.
SWEETHEART: E poi finalmente capisco. Quella non è una classe.
E’ solo un modellino allestito per
prendere per il culo
gli ispettori scolastici. Il prof
non si muove. E nemmeno i ragazzi.
Tutti manichini. Mi volto commosso
e vedo in cortile i ragazzi veri
tutti incappucciati come membri dei
Mangiamorte che danno fuoco al nuovo supplente.
IRON: Che sta succedendo Sweetheart?
SWEETHEART: Tutto a puttane.
Secondo me si tirano a sorte chi deve venire da noi.
NIPPER: “Non io la supplico signore NON mandi me”.
IRON: “E invece sì. Proprio lei. Quinta C”.
NIPPER: “NO! La Quinta C no! Ho una
moglie, dei bambini, ne ho anche di piccoli, lo faccia per la mia famiglia. La
Quinta C no signore”.
IRON: “Quinta C testadicazzo. E adesso via si levi dai coglioni”.
NIPPER: “La Quinta C no! Tutto ma
la Quinta C no! Oddio la prego, mioddio”
(Si interrompono. Ritmo più lento).
RACKS: E adesso cosa facciamo?
IRON: Chi ha una canna?
RACKS: Ho smesso. Ho chiuso. Sul serio.
IRON: Dopo tutto quello che ti sei
fatta Racks tu con le droghe hai chiuso, guarda come sei ridotta.
Non ti caga più nessuno.
RACKS: Secondo me invece esiste da qualche parte la mia anima gemella.
Stessa età. Tutto un brufolo. Strafatto
di canne dalla mattina alla sera.
Uno che ci ha dato dentro quasi dico
quasi quanto me.
Comunque. Una sera lo incontro.
Siamo davanti al kebab di zona, è una notte di luna piena e tutto e lui viene verso
di me zoppicando: occhiali da talpa, denti da cavallo… una specie di reduce di
guerra, come se fosse finito sotto un treno. Ci basterà guardarci negli occhi e sapremo che è vero amore.
NIPPER: Da da da da da.
IRON: E adesso chi mandano? Chi sarà?
SNATCH: Non lo so.
IRON: Sai qual è il tuo problema Snatch? Non hai fantasia.
SNATCH: Vero
(Pausa).
Potremmo spaccare i vetri.
IRON: Non
riesci nemmeno a farti venire in mente qualcosa di un po’ diverso Snatch. E’
quello che hai fatto la volta scorsa spaccare i vetri. Ti ricordi? Perché se no
saresti finita in libertà vigilata? Perché hai fracassato tutti i vetri del
laboratorio di scienze. Insomma ma non ce l’hai mai un’idea nuova cazzo?
SKYLIGHT: Stava solo cercando di farti piacere.
IRON: ‘Fanculo tu testadicazzo.
SKYLIGHT: Scusa, no. Fatti venire
in mente qualcosa tu Iron. Mentre aspettiamo. Fatti venire un’idea.
IRON: Trovato. Facciamo lezione noi. A turno.
NIPPER: TI PREGO!
IRON: Facciamo…
NIPPER: Ma se è quello che vogliamo impedire a quelle testedicazzo.
IRON: Facciamo lezione a turno. Eh? Sai che risate?
NIPPER: Ah ma dai.
SKY: Mica male Iron. (Pausa. Tensione. I ragazzi non si
aspettavano l’intervento Skylight).
Non male. Facciamo lezione a turno.
Mentre aspettiamo.
SWEETHEART: Noialtri stronzi
facciamo casino. Fantastico.
SKYLIGHT: No è proprio un’idea Iron dico sul serio. E’ fortissima. Eh?
IRON: E quello che fa la lezione migliore vince …un barattorlo di nutella.
SWEETHEART: Perché non ce ne
andiamo tutti affanculo Iron. Intendo fuori da qui.
IRON: E dove?
SWEETHEART: A casa
IRON: Per questo.
NIPPER: Si cazzo. (Pausa). Mio padre si riempie di birra.
Se ne fa dieci bottiglie per sera. Se c’è la partita anche di più. E quando è
fradicio se ne va dritto a letto. Solo che poi si piscia addosso. Non ci credi
eh? E a furia di fare il piscio è colato nel materasso e poi sul tappeto e poi
tra le assi del pavimento e adesso quando piscia la fa direttamente su quella
testadicazzo che sta di sotto.
Uno schifo.
IRON: Niente stronzate eh Nipper.
Ti credevo una con le palle. Non voglio sentire la storia del tuo disagio
familiare di merda. OK?
NIPPER: E chi ci pensa a ‘st
storie? Io non ne ho sentita mezza.
IRON: Sky di mammina e paparino non
dice mai niente giusto? Di quello che fanno la sera. Quelli sono proprio cazzi
suoi top secret. Secondo me sono tutti e due schizzati.
SKYLIGHT: Allora facciamo ‘sto
gioco?
RACKS: Sono stanca.
IRON: Per la prima volta nella
storia della Quinta C si decide di fare qualcosa di costruttivo e Racks è
stanca. Per la prima volta nella storia della Quinta C si decide di non stare a
fracassare tutto come sempre e Racks è stanca. Dico ma lo fai apposta?
RACKS: Costruttivo? Ma fammi
ridere.
IRON: In che senso?
RACKS: Chissà che cosa ti sei messa
in testa.
IRON: Chi? Io? Forza Sweetheart.
Tocca a te per primo.
SWEETHEART: Ah che cazzo.
IRON: E dai!
(Sweetheart
viene avanti trascinando i piedi)
Allora Sweet che cosa ci insegni?
SWEETHEART: (PAUSA) …sesso!
RACKS: Non vale. Volevo già farlo
io.
IRON: Be’ sei arrivata tardi o no?
Avanti. Spara.
(Sweetheart
mette su la voce impostata.)
SWEETHEART: Il sesso tra uomo e
donna è tra le cose più belle che c’è…
NIPPER: Tutte balle.
SWEETHEART: La ringrazio della sua
osservazione. Ci stavo proprio arrivando. Dunque ragazze se mi guardate in
mezzo alle gambe noterete la presenza di due come dire noci pelose che
penzolano. Be’ la loro funzione non è solo decorativa. Ora voglio che ve le
prendiate tra le labbra…dolcemente. (Pausa)
Bocchinare!
IRON: Basta pisciare cazzate.
SWEETHEART: Ah quello è un altro
punto. Quando ti tira sei nei casini.
IRON: Basta. Devi fare il serio…
NIPPER: Piantala Iron.
IRON: Ho detto basta pisciare
cazzate. Non se ne può più. OK? Basta. OK?
RACKS: Ho capito a che gioco
giochi.
IRON: E quale sarebbe
grantestadizacco?
RACKS: Tu vuoi inchiodare qualcuno.
IRON: Ah va?
RACKS: Esatto. E non è il prof.
IRON: E chi invece testadicazzo.
RACKS: Lo sai benissimo stronza.
SKYLIGHT: Sentite. La signorina
Iron qui vuole una lezione. Giusto? Be’ chi ci impedisce di fargliela? Chissà
mai, magari impariamo qualcosa.
RACKS: Vado a vedere se sta
arrivando un’altra medusa.
IRON: NO tu stai qui a divertirti
con gli altri bella.
RACKS: Ma Sky io non…
SKYLIGHT: Fa’ come dice.
SWEETHEART: (In veste di insegnante) Che cosa devo dirvi allora sul sesso?
IRON: Devi insegnarci qualcosa.
Qualcosa che ancora non sappiamo.
SWEETHEART: Un gorilla entra in un
bar e ordina una bionda. Il cretino che sta dietro il banco pensa “Sembra un
gorilla per bene” e gli serve la birra. Il gorilla gli sgancia cinque euro. Il
cretino pensa “BE-none. Questo è solo un gorilla che non capisce una sega. Gli
do dieci centesimi di resto”. Il gorilla ringrazia si beve la birra ed esce. La
sera dopo. Lo stesso. Entra il gorilla ordina la birra gli dà cinque - dieci di
resto. Insomma la terza sera di nuovo. Ma questa volta il cretino si sente in
colpa a prendere i soldi da un gorilla però gli affari sono affari così gli dà
la birra si prende i soldi gli dà il resto poi si abbassa sul banco e gli fa
cordiale al gorilla “E’ strano – fa
- ma non ci sono tanti gorilla tra i nostri clienti”. “Cazzo lo credo –
risponde il gorilla – con quel che si paga una bionda”.
(Pausa.
Nessuno ride. Snatch si gira e fa una sonora falsa risata)
SNATCH:
Ah ah ah.
IRON: E questo che c’entra col
sesso?
SWEETHEART: E’ l’unica cosa che mi
è venuto in mente di dire. Fa ridere no?
IRON: Ma tu devi insegnarci
qualcosa coglione. Basta con queste cazzo di barzellette. Non ci servono. Oggi
pomeriggio noi vogliamo imparare qualcosa, dico bene Sky?
SKY: Giusto Iron. Imaparare
qualcosa.
IRON: Non vedo l’ora.
RACKS: Lascialo in pace Iron.
IRON: PARLA stronzo. PARLA:
Insegnaci qualcosa. Ti sei scelto la tua cazzo di materia adesso parla.
SWEETHEART: Vi disegno un uccello
se volete.
IRON: Accomodati amico.
SWEETHEART: Non c’è gesso cazzo.
SKYLIGHT: Si che c’è, ecco…
(Iron
si sta facendo impaziente).
IRON: Muoviti.
SWEETHEART: Ecco qui. Questo è un
uccello. Lezione finita.
IRON: No che non è finita.
NIPPEER: Tre minuti. Deve durare
tre minuti.
IRON: Cinque. Cinque minuti.
SWEETHEART: Frena Iron. In cinque
minuti ho tempo di raccontarvi tutto quello che so al mondo.
IRON: Cinque cazzo di minuti
stronzo.
SWEETHEART: Vi disegno una figa
(Ha
disegnato un cazzo e una figa. Non benissimo)
SWEETHEART: Ecco figa fatta.
IRON: Fin qua niente di nuovo.
(pausa)
SWEETHEART: Il sesso ragazze è
quando uno di questi incontra una di queste e si mette a stantuffarla per un
minuto o due come un pistone impazzito. Ci sono domande?
IRON: Non mi hai convinto lo stesso
Sweetheart.
SWEETHEART: Il sesso Iron è quando
un bombo maschio se ne va ronzando su un prato d’estate e vede un fiore. Vede
‘sto fiore il bombo e ci si strofina e si sfrega contro. Insomma se lo scopa
alla grande. Questo è sesso. Sì insomma tipo anche gli uccelli e le api lo fanno…
IRON: Non ti impegni abbastanza
Sweetheart.
SKYLIGHT: Ma sì che si impegna
Iron. E’ tutto sudato non vedi cazzo.
Si sta disfando di fatica. Percò
calmati e apri le orecchie.
IRON: Rieccola qua la nostra
paladina delle cause perse. Ma chi cazzo ti credi di essere?
RACKS: Ma si può sapere che cazzo
avete voi due?
Qui c’è gente che vuole dormire.
IRON: ‘Fanculo. Non ti impegni
abbastanza Sweetheart.
Ti sei quasi bruciato i tuoi cinque
minuti stronzo. E finchè non tirerai fuori qualcosa che non sia una barzelletta
del cazzo o un mucchio di stronzate da nevrotico, tu da lì non ti muovi chiaro?
SKY: E’ Iron che fa le regole in
questo corso.
IRON: E allora? Non c’è nessun
altro…
SKYLIGHT: Senti un po’. Siamo qui
senza prof in vista.
E te ne salti tu a dettar legge?
Be’ non dovremmo essere noi a fare le regole?
Noi tutti? Democraticamente?
NIPPER: Ehi Iron. E’ vero che hai
un quoziente di trecentoventi?
IRON: Trecentoventicinque. E questo
dopo che il paparino mi facesse volare dal seggiolone.
RACKS: Vuol dire che è finita qui
dentro perché lei è stronza proprio per natura.
SKYLIGHT: Oh dai lascia perdere. E
tu prosegui. E tu Iron non provarti più a scavalcarci capito?
IRON: NON HAI FINITO SWEETHEART.
Prima di andartene devi insegnarci
qualcosa della materia che ti sei scelto. Deve essere qualcosa di nuovo. Ci
sei?
SWEETHEART: Il sesso… (Sta sudando) Il sesso è ciò
che…distingue l’uomo dalla donna…è quello che si fa insieme quando … ehm … ci
si sposa … lo … ehm … sperma entra nell’utero e … nascono i figli e …(Pausa).
Si può farlo anche senza esser sposati. Le malattie veneree sono una brutta
cosa. Al giorno d’oggi il sesso è dappertutto nelle pubblicità, in questo, in
quello. (Si ferma. Non ha più niente da dire. Ma vorrebbe parlare ancora. Sta
tremando per lo sforzo. Ma a quanto pare gli mancano le parole).
IRON: E avresti finito eh
Sweetheart?
SWEETHEART: Si avrei finito così.
IRON: Be’ non è servito a un
emerito cazzo. Fatti. A noi non servono delle cazzate come i fatti. A noi serve
il sapere. E’ per questo che siamo qui. Non certo per stare a sentire te che ce
la meni che il mondo è rotondo e che l’idrogeno è quella roba lì. Sapere
Sweetheart. Dove stava il sapere in quello che ci hai rifilato? Dove stava il
tocco edificante nelle tue stronzate? L’aiuto per noi eh?
NIPPER: Non ci capisco più un
cazzo.
SKYLIGHT: E’ la posta in gioco no
Nipper? “Il sapere”, “il tocco edificante”… Il gioco è vecchio, ma funziona
sempre giusto?
RACKS: Io non ci sto a questo gioco.
L’ho già detto. Non con voi due di mezzo comunque. Io non lo so che cazzo c’avete
in mente voi due stronze.
SNATCH: Ma che succede? Non capisco
proprio che cosa succede. Devo essermi persa per strada.
IRON: Sai che novità.
RACKS: Non ti ci vorrai mica
mettere Sky? Stai piantando solo casini. Se fai così fai solo la parte della
stupida.
SKYLIGHT: Ah sì’
RACKS: Ti conviene lasciarla
perdere Sky.
(Iron
infastidisce Nipper)
NIPPER: ‘fanculo Iron.
SNATCH: Ehi Ehi
(Pausa).
Mi ricordo la primissima volta che
ti ho incontrata sai stronza. Cazzo se eri famosa già ai tempi. Te ne stavi
vicino al muretto, per i fatti tuoi. Da sola. “E quella chi è?” Faccio io. E
qualcuno mi fa “occhio a quella amica”. E salta fuori che tu sei una che odia i
prof, odia la scuola, che odia persino la terra su cui cammina. E che sei una
pericolosa. E che bisogna prenderti con le pinze. Il messaggio è “Tieniti alla
larga. Cammina.” E poi te ne arrivi tu.
Anche tu Sky in quanto a reputazione non scherzi mi pare. Si insomma. Tu sei
quasi una brava ragazza, no? Voglio dire sei riuscita a trattare bene anche questa
stronza qui (indicando Iron). Hai
trattato bene persino me.
SKYLIGHT: In che modo ti avrei
tratttata bene Racks?
RACKS: Lascia perdere.
NIPPER: Ti tiene da parte un
sacchetto per nascondere la merda che hai in faccia.
RACKS: Ve lo racconto allora.
Quattro anni fa…
SWEETHEART: Oh merda…
RACKS: Quattro anni fa ero in cortile
con due oche del quartiere che discutevano se occupare la scuola. Nessuna di
noi ne capisce un cazzo di politica, ma ne discutevamo perché ci pareva giusto
visto che lo fanno tutti. Comunque io dico una cosa e una di quelle mi fa “Racks
vaffanculo!” “Perché” faccio io? “Perché lo sanno tutti che sei una ritadrata”.
Be’ in quel momento passavi tu.
NIPPER: Ad ali spiegate.
SKY: E che cosa ho detto?
RACKS: Hai detto “lo sanno tutti?
Io non credo proprio. Anzi secondo me stiamo cercano di mantenere il segreto.”
SKYLIGHT: Ma dài.
RACKS: E’ vero.
SKY: E sarebbe per questo che mi
vieni sempre dietro?
RACKS: Oh io ho smesso di venirti
dietro.
SKY: E sarebbe per questo che dici
che ti ho trattata bene?
RACKS: Esatto.
SKY: Porca puttana Racks. Allora
com’è quando qualcuno ti tratta male?
SWEETHEART: In quel caso le fottono
la merendina.
RACKS: No non mi parlano. Mi
passano vicino e non mi rivolgono la parola. Come fossi trasparente. Anzi
nemmeno trasparente come se non ci fossi proprio. Morta. Un cadavere e per di più
sulla luna. Un fantasma del cazzo. Racks la fattona talmente zero che potrei
essere di puro spirito. Oh quasi tutti fanno così.
SKYLIGHT: Fanno cosa?
RACKS: Mi ignorano.
SKY: E’ la tua grande occasione
Racks. Insegnaci qualcosa.
RACKS: Io non…
SKY: Su dai.
NIPPER: Fallo per mammina.
IRON: Ah. Vedo con piacere che stai
al gioco Sky. Vedo con piacere che tieni alto l’onore della tua protetta. E
vedo con piacere che anche tu vuoi una bella lezione come si deve.
(D’un
colpo cattivo)
Allora. Tu vedi di tirarti su sulle
zampette di dietro da brava bestiola e di contribuire attivamente perché se no
non avrai il tempo di chiederti da chi è partito il colpo.
RACKS: Un’idea ce l’avrò.
IRON: Ho parlato di contributo
attivo Racks. Alla lavagna.
RACKS: Porca puttana troia.
(Si
alza. Sbadiglia).
Sono distrutta.
IRON: Di che cosa ci parli Racks
SNATCH: Ehi Racks fa lezione. Che
ve ne pare?
SKY: Vai amica
RACKS: Giardinaggio.
Ho parlato con il light designer che ha tenuto la conferenza stamattina e, considerando lo spazio e la disposizione del pubblico rispetto alla messa in scena siamo giunti a questa soluzione:
> staccare i tubi delle prime due file di luci al neon (quelle sopra il pubblico per intenderci) così da avere un'illuminazione di fondo dal tono freddo; in questo modo si crea anche una divisione tra pubblico (al buio) e scena (illuminata);
> oscurare la finestra e il lato della porta che dà sul pubblico con dei cartoncini neri (per lo stesso motivo di cui sopra) e, sempre col cartoncino nero, coprire la parte inferiore della porta così da farla sembrare una finestra; in questo modo sfruttiamo la luce solare, che va rinforzata con due fari posti agli angoli della porta (fuori) che decideremo poi come indirizzare; le tende vanno ovviamente tolte, e la porzione di porta/finestra non oscurata va coperta con carta opaca (tipo carta da cucina insomma) per avere un illuminazione più "morbida".
L'idea in generale è questa, domani alle 11 recupero i fari per decidere che angolazione dargli e ne parliamo meglio.
Ciao a domani!
venerdì 24 maggio 2013
lunedì 20 maggio 2013
Prove di Oggi
Oggi siamo andati avanti con le prove,
abbiamo introdotto anche la scenografia e la nuova musica.
Domani si proverà anche con le luci!
abbiamo introdotto anche la scenografia e la nuova musica.
Domani si proverà anche con le luci!
giovedì 16 maggio 2013
Musica
Oggi ho lavorato sulla musica,
visto che sia la prof che Vincenzo hanno detto che l'altra era troppo malinconica e ci serviva una musica più noiosa, ho deciso di approfittare della lezione di Diritto che per me è la più noiosa per lavorarci più e avere più proposte da mostrarvi domani.
Le proposte sono 4, tutte per l'inizio ovviamente, per prima vi mostrerò quella che sia per me che per Angela è la migliore e che funziona di più, successivamente le altre.
Purtroppo è impensabile modificare una musica perchè c'è un suono che non piace a qualcuno, gli abbinamenti sono creati per essere così, altrimenti risultano malfunzionanti a livello armonico!
Comunque suggerirei, una volta sentiti di provarli durante le prove e quando se ne sceglierà una, solo allora di "mostrarla" a "esterni" durante le prove, altrimenti non danno secondo me, l'idea giusta.
Ho pensato anche che alla fine la musica verrà utilizzata principalmente come accompagnamento del pubblico all'entrata e all'uscita, l'idea della musica all'uscita potrebbe essere sempre lo stesso pezzo solo montato al contrario.
Ci ho ragionato pensando al discorso sulla scenografia che è stato fatto:
Astratto--->Concreto--->Astratto
A domani
domenica 5 maggio 2013
Seconda versione del copione
NEMICO
di CLASSE
IRON: Una
medusa vi dico
SKY-LIGHT: Ma
piantala!
IRON: Lo
era cazzo! Moscia come una medusa
SKY-LIGHT: OK
OK Era una medusa contenta?
IRON: L’abbiamo
distrutta Sky. Distrutta ti dico.
SKY-LIGHT: Ma
dai!
IRON: Giuro!
(pausa)
Ma cosa ne sapete.
E’ andata via sclerando. L’ho vista
io.
SKY-LIGHT: E
dove l’avresti vista sentiamo fighetta.
IRON: Corridoio.
Stamattina.
SKY-LIGHT: OK
OK.
IRON: L’abbiamo
ridotta uno schifo.
NIPPER: Quinta
C eh? C come CAZZO.
SKY-LIGHT: E’
vero è vero. Chi ha detto che non è vero?
(Pausa)
IRON: Banchi!
RACKS: Lascia
perdere Iron, ok? Lascia stare
IRON: Ho
detto banchi cazzo. Contro la porta.
RACKS: Ma
piantala.
IRON: Ti
caghi sotto?
RACKS: No
sono stanca.
IRON: Vieni
tu Nipper.
Nipper: Arrivo.
IRON: Dài
muoviti.
NIPPER: Adesso
chi manderanno?
IRON: E
io che cazzo ne so?
SWEETH: King
Kong.
IRON: BANCHI!
SWEETH: Banchi
fatti. Sempre con ‘sti cazzo di banchi!
IRON: Hai
altre idee?
NIPPER: Fottiamogli
il gesso.
IRON: Gesso?
Quale gesso? Non
c’è nessun cazzo di gesso qui Nipper.
RACKS: Niente
libri niente gesso niente penne niente vetri.
Solo noi e ‘sti
cazzo di banchi.
IRON: Muoversi
SKY-LIGHT: Come
andrà a finire eh? Sono curiosa. Come andrà?
IRON: E
come vuoi che vada?
RACKS: Perché
rimaniamo Sky?
SKY-LIGHT: C’è
da fare non vedì?
RACKS: Ancora?
Gli abbiamo sfondato i vetri fregato il gesso libri non ce ne hanno mai dati
sono incazzati già solo perché continuiamo a venire. Che palle! Gli tocca
sempre mandare qualcuno a tenerci d’occhio. No? Allora perché non li prendiamo
in parola e non li mandiamo tutti affanculo?
(Pausa)
Siamo stanche.
NIPPER: Racks
è stanca. Così stanca che non ha neanche più fiato per un pompino.
IRON: Fregatene
fighetta del perché stiamo qui.
Ci stiamo e basta. Se vuoi
andartene vai.
Noi intanto spostiamo ‘sti cazzo di
banchi.
SKY-LIGHT: Lo
sappiamo perché Iron si ferma no?
IRON: E
sarebbe?
SKY-LIGHT: Spera
che capiti qualcosa.
IRON: Sai
che speranza.
(Qualcuno batte alla porta).
La porta è aperta signore.
VOCE (da fuori):…Ehi! …
IRON: Basta abbassare la maniglia.
VOCE (non è un insegnante):…Aprite ‘sta cazzo di porta.
IRON: Temo
sia impossibile signore.
VOCE (ancora):…Ehi Iron. Mi sa
che hai sbagliato persona cazzo.
IRON: Snatch!
VOCE DI SNATCH: Fammi entrare OK?
IRON: Banchi
ragazze!
SWEETHEART: Porca puttana.
IRON: La
nostra Snatch.
SWEETHEART: Pensavo l’avessero beccata.
IRON: Ciao
Snatch.
SNATCH: Apri
‘sta cazzo di porta.
IRON: Si
può sapere che ci fai a scuola? Non dovevi stare in riformatorio?
SNATCH: Non
c’era più posto in riformatorio.
Comunque qui il mangiare fa più
schifo.
IRON: Ho
detto banchi signorine.
SWEETHEART: Sono carina. Non ti piaccio?
IRON: ‘Fanculo.
Si mettono a spostare i banchi.
Tutti tranne Racks.
RACKS: Ho
i coglioni rotti.
IRON: Ti
rompo qualcosa io se non levi ‘sti banchi.
SKYLIGHT: Lasciala
perdere Iron.
IRON: Ma
che sei Giovanna D’Arco?
E il processo chi lo fa?
SKYLIGHT: Ho
detto lasciala perdere OK?
IRON: Banchi su
ragazze, muoversi.
Finalmente si apre la porta ed entra Snatch.
Si guarda intorno e sorride. Sembra un po’ avvilito.
IRON: Cazzo, Snatch!
SNATCH: Proprio io.
IRON: Dicci tutto.
SNATCH: non ho niente da dire. (avvilito)
IRON: raccontaci com’era.
SNATCH: Chi?
IRON: l’assistente sociale.
SNATCH: Uno schifo.
IRON: che sfiga!
(Pausa)
Ce l’ho avuto anch’io una volta
l’assistente sociale, un pacco così.
RACKS: E te lo sei fatto.
IRON: Come lo sai?
RACKS: Perché ti sei fatta tutta la squadra di calcio e quella di rugby.
Iron con te non si può fare il nome
di uno senza che tu te lo sia fatto.
Così ho pensato che ti eri fatta
anche lui.
In ogni caso ci hai detto che te lo
sei fatto almeno venti volte.
IRON: Be’ hai ragione. E’ vero. Me lo sono fatto
(Pausa).
Mi stava riaccompagnando in
macchina e gli faccio…
TUTTI: “TI SUCCHIO L’UCCELLO?”
NIPPER: Glielo tiri fuori …proprio lì nella macchina.
NIPPER: E te lo cavalchi come un’amazzone…
SWEETHEART: L’hai ridotto male quello stallone.
SNATCH: Guarda un po’ cosa mi sono persa.
SKYLIGHT: Oh fosse solo questo.
Ti sei persa un sacco di cose da
quando te ne sei andata Snatch.
La nostra Iron ne ha avuti a
pacchi.
SNATCH: che zoccola!
IRON: Be’ novità stronza?
SNATCH: Nessuna. (Pausa). Sono
tornata oggi. Non ho molto da dire.
Mi hanno detto di venire.
IRON: Non è che per caso ti hanno
detto anche che cos’hanno in programma per noi.
SNATCH: No. Solo di venire qua.
IRON: Staranno preparando qualche stronzata.
SNATCH: Dici?
IRON: Certo. Gli abbiamo stroncato tutti quelli che hanno mandato.
SNATCH: Cazzo, per forza.
IRON: Altro che. Ci hanno mandato
un osso duro. Fai conto.
Prof di ginnastica. Tuta. Muscoli
da tutte le parti.
Grande e grosso. Frocio secondo me.
Sweetheart l’ha steso con un’occhiata.
(Sweetheart mette su la sua aria
svenevole).
SWEETHEART: “Come dice signore?”
IRON: E quello rosso come il fuoco.
SKYLIGHT: Non era uno stronzo però.
SWEETHEART: No carino.
IRON: Poi ne hanno mandato un altro.
Una di quelle testedicazzo che ti
chiedono...
NIPPER: “Quanto pensi che ti condizioni l’ambiente in cui vivi?”
IRON: Non saprei capo.
NIPPER: “ritieni che l’ambiente
urbano porti alla povertà e al degrado del Centro Storico?”
IRON: Ritengo che lei è una testadicazzo con gli occhiali
(Nipper
ride in modo servile).
NIPPER: “Molto molto bene”
IRON: Ritengo che non basterebbero quindici anni di catena
di montaggio per riuscire anche solo a mettere in moto il tuo uccello.
NIPPER: “Splendido signorina”
IRON:
Ritengo signore che con gente come lei si può fare una cosa sola:
ficcargli
una serie di bombe su per il culo e sganciarle su qualche paese cinese.
NIPPER: “Si ma non la ritieni una misura un po’ esasperata?”
IRON: ‘fanculo
(Pausa)
SNATCH: E così non l’avete più visto.
SKY: Non era uno stronzo però.
IRON: Era un testa di cazzo. Peggio di un’assistente sociale.
Peggio. Non ci ha insegnato un
cazzo.
Solo tante stronzate urbane di qua
e di là e temi del cazzo
su come hai trascorso il fine
settimana. Quello non è educare?
SKY: Secondo te come dovrebbe essere Iron?
IRON: Come me. Io sono l’educazione. Io sono un esempio per tutti.
SKY: Lo sai che rischi di diventare una stronzetta isterica, ma rischi
grosso eh?
IRON: Ma va?
Sky: Giuro.
IRON: E tu intanto mi stai a guardare eh Sky-light?
SKY: Infatti.
IRON: E guarda allora guarda.
SNATCH: Voi due non cambierete mai.
Iron smette di provocare e si rivolge a
Sweetheart. Non è che si sia calmata: piuttosto è delusa dal fatto che Sky-ligt
si rifiuta di seguirla come vorrebbe lei. IRON: OK. Swetheart. Va’ a dare
un’occhiata.
Guarda un po’ che cosa ci stanno preparando.
Vedi un po’ con che cosa se ne uscirà il Collegio Docenti questa volta.
Scattare ragazzo scattare.
(Sweetheart se ne va)
IRON: Hai una cicca Snatch?
SNATCH: A pacchi. Nessun’altra?
NIPPER: Nah
SNATCH: Sky?
SKY: Ho smesso. Ma ho ripreso. Grazie.
RACKS: mi bloccanolo sviluppo.
IRON: Quale sviluppo Racks?
RACKS: Questo qui. Lo vedi?
(Si stanno riprendendo)
IRON: Secondo me ce ne mandano due. Armati.
NIPPER: Con tanto di cani. E servizio di sicurezza.
IRON: Due gran testedicazzo con
l’elmetto e un bel manganello. “Oggi
vi insegnamo a…”
NIPPER: Uno dei due intanto tiene d’occhio la porta.
IRON: “Apprezzare la scuola”
NIPPER: Quello sulla porta agita il manganello.
IRON: “Ecco i libri di testo”.
NIPPER: Allora incominciamo.
IRON: Ci tirano i libri.
NIPPER: E scappano alla porta.
IRON: Ma è troppo tardi!
(acchiappa Nipper per un braccio)
Ci arriviamo prima noi.
NIPPER: Loro ci provano
IRON: Ma noi siamo in troppi.
NIPPER: “Facciamo solo un lavoro di merda”.
IRON: Dicono loro. Ma noi diciamo
NIPPER: “Facciamo solo il nostro lavoro di merda”.
IRON: “Fanculo!”
(Sta
stringendo Nipper troppo forte. Gli fa male)
“fanculo. Fuori di qui. Non
vogliamo più saperne di libri,
la prossima volta che venite stronzi
portateci un po’ di soldi e da bere cazzo.
Ci avete rotto i coglioni con i
vostri libri.
Potete anche presentarvi foderati
d’acciaio sempre in culo ve li ficcheremo i vostri libri del cazzo.
Perché ci siamo rotti. Non ci
servono i libri.
Ci serve solo un biglietto per
uscire da qui e un posto dove metterci comodi
senza nessuno che ci dica come
cazzo ci dobbiamo vestire e che cazzo…
NIPPER: Lasciami Iron. Fai male.
IRON: Che spastica.
SKYLIGHT: Visto Snatch? E’ peggiorata. E’ da ricovero.
SNATCH: Non saprei…
SKYLIGHT: Giusto Iron? Non è vero
che hai già dato un’occhiatina a un paio di istituti.
Cautelativamente diciamo. Giusto?
Eh?
IRON: Chiudi quel cesso di bocca (vagamente sulla difensiva)
(Sta per dire qualcos’altro quando
rientra Sweetheart).
Ehi straniero! Cos’hanno preparato per noi?
SWEETHEART: Un gorilla. Un gorilla di peluche. Di quelli che parlano
anche.
IRON: Dài Sweetheart.
SWEETHEART: Sono in corridoio che
passeggio. Nessuno in giro. Entro nella prima classe.
Guardo dentro. File di ragazzini dall’aria
pulita con le braccia conserte. Davanti
c’è un tizio tutto serio con un pezzo di gesso in mano.
L’ultimo pezzo di gesso di tutta la
scuola.
IRON: Ti sei messo a sentire quel che diceva un prof!
SWEETHEART: La facce dei
ragazzini sono entusiaste. Piene di speranza.
Non posso crederci. Porca puttana penso porca puttana.
Eccomi qui Sweetheat Quinta C membro
della peggior sezione
preposta all’eliminazione rifiuti
umani e davanti agli occhi
mi ritrovo ventitre angioletti al
passo con il regolare processo di apprendimento.
NIPPER: Ah ecco cos’era. Il processo di apprendimento.
SWEETHEART: E poi finalemnte capisco. Quella non è una classe.
E’ solo un modellino allestito per
prendere per il culo
gli ispettori scolastici. Il prof
non si muove. E nemmeno i ragazzi.
Tutti manichini. Mi volto commosso
e vedo in cortile i ragazzi veri
tutti incappucciati come membri del
Ku Klux Klan che danno fuoco al nuovo supplente.
IRON: Che sta succedendo Sweetheart?
SWEETHEART: Tutto a puttane.
Secondo me si tirano a sorte chi deve venire da noi.
NIPPER: “Non io la supplico signore NON mandi me”.
IRON: “E invece sì. Proprio lei. Quinta C”.
NIPPER: “NO! La Quinta C no! Ho una
moglie, dei bambini, ne ho anche di piccoli, lo faccia per la mia famiglia. La
Quinta C no signore”.
IRON: “Quinta C testadicazzo. Ecco una scatola di Aspirina e un manganello.
E adesso via si levi dai coglioni”.
NIPPER: “La Quinta C no! Tutto ma
la Quinta C no! Oddio la prego, mioddio”
(Si interrompono. Ritmo più lento).
RACKS: Intanto cosa facciamo?
IRON: Chi ha una canna?
RACKS: Ho smesso. Ho chiuso. Sul serio.
IRON: Dopo tutto quello che ti sei
fatta Racks tu con le droghe hai chiuso, guarda come sei ridotta.
Non ti si farebbe nessuno.
RACKS: Secondo me invece esiste da qualche parte la mia anima gemella.
Stessa età. Tutto un brufolo. Strafatto
di canne dalla mattina alla sera.
Uno che ci ha dato dentro quasi dico
quasi quanto me.
Comunque. Una sera lo incontro.
Siamo davanti al kebab di zona, è una notte di luna piena e tutto e lui mi
viene incontro ciondolando. Occhiali da talpa, denti da cavallo: una specie di
reduce di guerra, come se se lo fosse finito sotto un treno. Ci basterà guardarci negli occhi e
sapremo che è vero amore.
NIPPER: Da da da da da.
IRON: Allora ragazze chi mandano? Chi sarà?
SNATCH: Non lo so.
IRON: Sai qual è il tuo problema Snatch? Non hai fantasia.
SNATCH: Vero
(Pausa).
Potremmo spaccare i vetri.
IRON: Non
riesci nemmeno a farti venire in mente qualcosa di un po’ diverso Snatch. E’
quello che hai fatto la volta scorsa spaccare i vetri. Ti ricordi? Perché se no
saresti finita in libertà vigilata? Perché hai fracassato tutti i vetri del
laboratorio di scienze. Insomma ma non ce l’hai mai un’idea nuova cazzo?
SKYLIGHT: Stava solo cercando di farti piacere.
IRON: ‘Fanculo tu testadicazzo.
SKYLIGHT: Scusa, no. (Divertito). Fatti venire in mente
qualcosa tu Iron. Mentre aspettiamo. Fatti venire un’idea.
IRON: Trovato. Facciamo lezione noi. A turno.
NIPPER: TI PREGO!
IRON: Facciamo…
NIPPER: Ma se è quello che vogliamo impedire a quelle testedicazzo.
IRON: Facciamo lezione a turno. Eh? Sai che risate?
NIPPER: Ah ma dai.
SKY: Mica male Iron. (Pausa. Tensione. I ragazzi non si
aspettavano l’intervento Skylight).
Non male. Facciamo lezione a turno.
Mentre aspettiamo.
SWEETHEART: Noialtri stronzi
facciamo casino. Fantastico.
SKYLIGHT: No è proprio un’idea Iron dico sul serio. E’ fortissima. Eh?
IRON: E quello che fa la lezione migliore vince un barattorlo di nutella.
SWEETHEART: Perché non ce ne
andiamo tutti affanculo Iron. Intendo fuori da qui.
IRON: E dove?
SWEETHEART: A casa
IRON: Per questo.
NIPPER: Si cazzo. (Pausa). Mio/a padre/madre si riempie di
birra. Se ne fa dieci bottiglie per sera. Se c’è la partita anche di più. E
quando è fradicio se ne va dritto a letto. Solo che poi si piscia addosso. Non
ci credi eh? E a furia di fare il piscio è colato nel materasso e poi sul
tappeto e poi tra le assi del pavimento e adesso quando piscia la fa
direttamente su quella testadicazzo che sta di sotto.
Uno schifo.
IRON: Niente stronzate eh Nipper.
Ti credevo una con le palle. Non voglio sentire la storia del tuo disagio
familiare di merda. OK?
NIPPER: E chi ci pensa a ‘st
storie? Io non ne ho sentita mezza.
IRON: Sky di mammina e paparino non
dice mai niente giusto? Di quello che fanno la sera. Quelli sono proprio cazzi
suoi top secret. Secondo me sono tutti e due schizzati.
SKYLIGHT: Allora facciamo ‘sto
gioco?
RACKS: Sono stanca.
IRON: Per la prima volta nella
storia della Quinta C si decide di fare qualcosa di costruttivo e Racks è
stanca. Per la prima volta nella storia della Quinta C si decide di non stare a
fracassare tutto come sempre e Racks è stanca. Dico ma lo fai apposta?
RACKS: Costruttivo? Ma fammi
ridere.
IRON: In che senso?
RACKS: Chissà che cosa ti sei messa
in testa.
IRON: Chi? Io? Forza Sweetheart.
Tocca a te per primo.
SWEETHEART: Ah che cazzo.
IRON: E dai!
(Sweetheart
viene avanti trascinando i piedi)
Allora Sweet che cosa ci insegni?
SWEETHEART: (PAUSA) …sesso!
RACKS: Non vale. Volevo già farlo
io.
IRON: Be’ sei arrivata tardi o no?
Avanti. Spara.
(Sweetheart
mette su la voce impostata.)
SWEETHEART: Il sesso tra uomo e
donna è tra le cose più belle che c’è…
NIPPER: Tutte balle.
SWEETHEART: La ringrazio della sua
osservazione. Ci stavo proprio arrivando. Dunque ragazze se mi guardate in
mezzo alle gambe noterete la presenza di due come dire noci pelose che
penzolano. Be’ la loro funzione non è solo decorativa. Ora voglio che ve le
prendiate tra le labbra…dolcemente. (Pausa)
Bocchinare!
IRON: Basta pisciare cazzate.
SWEETHEART: Ah quello è un altro
punto. Quando ti tira sei nei casini.
IRON: Basta. Devi fare il serio…
NIPPER: Piantala Iron.
IRON: Ho detto basta pisciare
cazzate. Non se ne può più. OK? Basta. OK?
RACKS: Ho capito a che gioco
giochi.
IRON: E quale sarebbe
grantestadizacco?
RACKS: Tu vuoi inchiodare qualcuno.
IRON: Ah va?
RACKS: Esatto. E non è il prof.
IRON: E chi invece testadicazzo.
RACKS: Lo sai benissimo stronza.
(Skylight
si alza. Stranamente calma nella tensione crescente).
SKYLIGHT: Sentite. La signorina
Iron qui vuole una lezione. Giusto? Be’ chi ci impedisce di fargliela? Chissà
mai, magari impariamo qualcosa.
(ma
la sua calma non fa che aumentare il nervoso degli altri. Si alza anche Racks.)
RACKS: Vado a vedere se sta
arrivando un’altra medusa.
IRON: NO tu stai qui a divertirti
con gli altri bella.
RACKS: Ma Sky io non…
SKYLIGHT: Fa’ come dice.
SWEETHEART: (In veste di insegnante) Che cosa devo dirvi allora sul sesso?
IRON: Devi insegnarci qualcosa.
Qualcosa che ancora non sappiamo.
SWEETHEART: Un gorilla entra in un
bar e ordina una bionda. Il cretino che sta dietro il banco pensa “Sembra un
gorilla per bene” e gli serve la birra. Il gorilla gli sgancia cinque euro. Il
cretino pensa “BE-none. Questo è solo un gorilla che non capisce una sega. Gli
do dieci centesimi di resto”. Il gorilla ringrazia si beve la birra ed esce. La
sera dopo. Lo stesso. Entra il gorilla ordina la birra gli dà cinque - dieci di
resto. Insomma la terza sera di nuovo. Ma questa volta il cretino si sente in
colpa a prendere i soldi da un gorilla però gli affari sono affari così gli dà
la birra si prende i soldi gli dà il resto poi si abbassa sul banco e gli fa
cordiale al gorilla “E’ strano – fa
- ma non ci sono tanti gorilla tra i nostri clienti”. “Cazzo lo credo –
risponde il gorilla – con quel che si paga una bionda”.
(Pausa.
Nessuno ride).
IRON: E questo che c’entra col
sesso?
SWEETHEART: E’ l’unica cosa che mi
è venuto in mente di dire. Fa ridere no?
IRON: Ma tu devi insegnarci
qualcosa coglione. Basta con queste cazzo di barzellette. Non ci servono. Oggi
pomeriggio noi vogliamo imparare qualcosa, dico bene Sky?
SKY: Giusto Iron. Imaparare
qualcosa.
IRON: Non vedo l’ora.
RACKS: Lascialo in pace Iron.
IRON: PARLA stronzo. PARLA:
Insegnaci qualcosa. Ti sei scelto la tua cazzo di materia adesso parla.
SWEETHEART: Vi disegno un uccello
se volete.
IRON: Accomodati amico.
SWEETHEART: Non c’è gesso cazzo.
SKYLIGHT: Ecco qui Sweetheart. Ne
ho trovato un pezzo.
(Iron
si sta facendo impaziente).
IRON: Muoviti.
SWEETHEART: Ecco qui. Questo è un
uccello. Lezione finita.
IRON: No che non è finita.
NIPPEER: Tre minuti. Deve durare
tre minuti.
IRON: Cinque. Cinque minuti.
SWEETHEART: Frena Iron. In cinque
minuti ho tempo di raccontarvi tutto quello che so al mondo.
IRON: Cinque cazzo di minuti
stronzo.
SWEETHEART: Vi disegno una figa
(Ha
disegnato un cazzo e una figa. Non benissimo)
IRON: Fin qua niente di nuovo.
SWEETHEART: Il sesso ragazze è
quando uno di questi incontra una di queste e si mette a stantuffarla per un
minuto o due come un pistone impazzito. Ci sono domande?
IRON: Non mi hai convinto lo stesso
Sweetheart.
SWEETHEART: Il sesso è quello che
capita quando un bombo maschio se ne va ronzando su un prato d’estate e vede un
fiore. Vede ‘sto fiore il bombo e ci si strofina e si sfrega contro. Insomma se
lo scopa alla grande. Questo è sesso. Sì insomma tipo anche gli uccelli e le
api lo fanno…
IRON: Non ti impegni abbastanza
Sweetheart.
SKYLIGHT: Ma sì che si impegna
Iron. E’ tutto sudato non vedi cazzo.
Si sta disfando di fatica. Percò
calmati e apri le orecchie.
IRON: Rieccola qua la nostra
paladina delle cause perse. Ma chi cazzo ti credi di essere?
RACKS: Ma si può sapere che cazzo
avete voi due?
Non potete lasciarvi perdere? Qui
c’è gente che vuole dormire.
IRON: ‘Fanculo. Non ti impegni
abbastanza Sweetheart.
SWEETHEART: Ve lo dico io cos’è il
sesso.
(Pausa).
Il sesso è beccare, giusto? E per
quanto riguarda il sottoscritto non vi dovete preoccupare perché io rimorchio
un casino. Dico sul serio OK? Mi metto sempre in tiro io capito? Un tocco di
classe ci metto io. E quando mi presento non ce n’è più per nessuno cazzo. E’
arrivato Jack lo Squartatope. In auto c’ho una discoteca, no? Bene. Sfido io
che non ho problemi a rimorchiare. C’ho delle casse che sfondano il muro del
suono, niente Sony del cazzo, l’ho preso al mercato da un nero del giro giusto.
Proprio. Perciò. Non ti preoccupare di come sto a sesso. Potete credermi. Io
non perdo un colpo bambine. Io tiro su chi mi pare come e quando voglio. Va
bene?
(Cerca
di darsi un contegno).
Iron
gli si avvicina e lo guarda divertito.
IRON: Niente confessioni personali
eh Nipper?
NIPPER: Possono andare come
“sussidio didattico”. Ma non fanno lezione da sole.
IRON: Ti sei quasi bruciato i tuoi
cinque minuti stronzetto. Ma considerato che ti sei messo in testa di
rispondere a domande del cazzo che non ti abbiamo mai fatto ho paura che devo
comunicarti che ‘sto cazzo di vaso di nutella non te lo sei vinto. E finchè non
tirerai fuori qualcosa che non sia una barzelletta del cazzo o un mucchio di
stronzate da nevrotico tu da lì non ti muovi chiaro?
SKY: E’ Iron che fa le regole in
questo corso.
IRON: E allora? Visto che non c’è
nessun altro…
SKYLIGHT: Senti un po’. Siamo qui
senza prof in vista.
E te ne salti tu a dettar legge?
Be’ non dovremmo essere noi a fare le regole?
Noi tutti? Democraticamente?
NIPPER: Ehi Iron. E’ vero che hai
un quoziente di trecentoventi?
IRON: Trecentoventicinque. E questo
dopo/prima che il paparino mi facesse volare dal seggiolone.
RACKS: Vuol dire che è finita qui
dentro perché lei è stronza proprio per natura.
SKYLIGHT: Oh dai lascia perdere
Iron. E tu prosegui. Ma ricordati. Non provarti più a scavalcarci capito?
(Skylight
si rilassa)
IRON: NON HAI FINITO SWEETHEART.
Prima di andartene devi insegnarci
qualcosa della materia che ti sei scelto. Deve essere qualcosa di nuovo. Ci
sei?
SWEETHEART: Il sesso… (Sta sudando) Il sesso è ciò
che…distingue l’uomo dalla donna…è quello che si fa insieme quando … ehm … ci
si sposa … lo … ehm … sperma entra nell’utero e … nascono i figli e …(Pausa).
Si può farlo anche senza esser sposati. Le malattie veneree sono una brutta
cosa. Al giorno d’oggi il sesso è dappertutto nelle pubblicità eccetera. (Si ferma. Non ha più niente da dire. Ma
vorrebbe parlare ancora. Sta tremando per lo sforzo. Ma a quanto pare gli
mancano le parole).
IRON: E avresti finito eh
Sweetheart?
SWEETHEART: Si avrei finito così.
IRON: Be’ non è servito a un emerito
cazzo. Fatti. A noi non servono delle cazzate come i fatti. A noi serve il
sapere. E’ per questo che siamo qui. Non certo per stare a sentire te che ce la
meni che il mondo è rotondo e che l’idrogeno è quella roba lì. Sapere
Sweetheart. Dove stava il sapere in quello che ci hai rifilato? Dove stava il
tocco edificante nelle tue stronzate? L’aiuto per noi eh?
NIPPER: Non ci capisco più un
cazzo.
SKYLIGHT: E’ la posta in gioco no
Nipper? Il sapere. Il gioco è vecchio, ma funziona sempre giusto?
RACKS: Io non ci sto a questo gioco.
L’ho già detto. Non con voi due di mezzo comunque. Io non lo so che cazzo c’avete
in mente voi due stronze.
SNATCH: Ma che succede? Non capisco
proprio che cosa succede. Devo essermi persa per strada.
IRON: Sai che novità.
RACKS: Non ti ci vorrai mica
mettere Sky? Stai piantando solo casini. Se ti ci metti sei solo una stupida.
SKYLIGHT: Ah sì’
RACKS: Ti conviene lasciarla
perdere Sky.
NIPPER: ‘fanculo Iron.
SNATCH: Ehi Ehi
RACKS: ‘fanculo Iron
(Pausa).
Mi ricordo la primissima volta che
ti ho incontrata sai stronza. Cazzo se eri famosa già ai tempi. Te ne stavi
vicino al muretto per i fatti tuoi. Da sola. E quella chi è? Faccio io. E
qualcuno mi fa “occhio a quella amica”. E salta fuori che tu sei una che odia i
prof odia la scuola che odia persino la terra su cui cammina. E che sei una
pericolosa. E che bisogna prenderti con le pinze. Il messaggio è “Tieniti alla
larga. Cammina.” (si alza). E poi te
ne arrivi tu bella bella. Anche tu Sky in quanto a reputazione non scherzi mi
pare. Si insomma. Tu sei quasi una brava ragazza mi sbaglio? Voglio dire sei
riuscita a trattare bene anche stronza qui. Hai trattato bene persino me.
SKYLIGHT: In che modo ti avrei
tratttata bene Racks?
RACKS: Lascia perdere.
NIPPER: Ti tiene da parte un
sacchetto per nascondere la merda che hai in faccia.
RACKS: Ve lo racconto allora.
Quattro anni fa…
SWEETHEART: Oh merda…
RACKS: Quattro anni fa ero in cortile
con due oche del quartiere che discutevano se occupare la scuola. Nessuna di
noi ne capisce un cazzo di politica, ma ne discutevamo perché ci pareva giusto
visto che lo fanno tutti. Comunque io dico una cosa e una di quelle mi fa Racks
vaffanculo. Perché faccio io? Perché lo sanno tutti che sei una ritadrata. Be’
in quel momento passavi tu.
NIPPER: Ad ali spiegate.
SKY: E che cosa ho detto?
RACKS: Hai detto lo sanno tutti? Io
non credo proprio. Anzi secondo me stiamo cercano di mantenere il segreto.
SKYLIGHT: Ma dài.
RACKS: E’ vero.
SKY: E sarebbe per questo che mi
vieni sempre dietro?
RACKS: Oh io ho smesso di venirti
dietro.
SKY: E sarebbe per questo che dici
che ti ho trattata bene?
RACKS: Esatto.
SKY: Porca puttana Racks. Allora
com’è quando qualcuno ti tratta male?
SWEETHEART: In quel caso le fottono
la merendina.
RACKS: No non mi parlano. Mi
passano vicino e non mi rivolgono la parola. Come fossi trasparente. Anzi
nemmeno trasparente come se non ci fossi proprio. Morta. Un cadavere e per di più
sulla luna. Un fantasma del cazzo. Racks la fattona talmente zero che potrei
essere di puro spirito. Oh quasi tutti fanno così.
SKYLIGHT: Fanno cosa?
RACKS: Mi ignorano.
SKY: E’ la tua grande occasione
Racks. Insegnaci qualcosa.
RACKS: Io non…
SKY: Su dai.
NIPPER: Fallo per mammina.
IRON: AAh. Vedo con piacere che
stai al gioco Sky. Vedo con piacere che tieni alto l’onore della tua protetta.
E vedo con piacere che anche tu vuoi una bella lezione come si deve.
(D’un
colpo cattivo)
Allora. Tu vedi di tirarti su sulle
zampette di dietro da brava bestiola e di contribuire attivamente perché se no
non avrai il tempo di chiederti da chi è partito il colpo.
RACKS: Un’idea ce l’avrò.
IRON: Ho parlato di contributo
attivo Racks. Alla lavagna.
RACKS: Porca puttana troia.
(Si
alza. Sbadiglia).
Sono distrutta.
IRON: Di che cosa ci parli Racks
SNATCH: Ehi Racks fa lezione. Che
ve ne pare?
SKY: Vai amica
RACKS: Giardinaggio.
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