La prima parte della mattinata è stata dedicata alla discussione sulla caratterizzazione dei personaggi e sulle relazioni interpersonali che essi instaurano all'interno del gruppo, prendendo come punto di partenza il lavoro svolto il giorno precedente dai drammaturghi.
In seguito si sono svolti con Vincenzo alcune serie di esercizi per la voce e la respirazione, in particolare per il corretto utilizzo del diaframma:
- movimenti circolatori della testa, respirando profondamente, e girando poi anche i
polsi e le dita
- esercizi di tensione verso l'alto e in laterale
- camminare con diverse velocità in tutto lo spazio disponibile, concentrando
poi l'attenzione sulla pancia e sui movimenti che possiamo farle fare
(es. muoverla come un budino)
- flessioni sui gomiti e sulle mani
- in posizione supina a terra, addominali tenendo braccia e gambe alzate
- in posizione supina, inspirare ed espirare profondamente come se si volesse
gonfiare un palloncino, prestando attenzione al gonfiarsi/sgonfiarsi del diaframma
- a coppie, uno disteso a pancia in su, si cerca di sentire come avviene la
respirazione dell'altro (mandibola, vie nasali, pancia, etc.)
- emissione di suoni per lo più vocalici sotto la guida di Vincenzo
- inspirare, sbadigliare, ed emettere un suono a bocca aperta, non dalla gola,
ma dal diaframma con l'aria che si ha, cercando di utilizzare diverse intensità
Il tempo restante è stato utilizzato per una rilettura ad alta voce del testo. Ci si è soffermati in particolare sul significato delle varie battute, sui sottotesti, e sull'intonazione della voce più appropriata in grado di rendere il senso di ciò che accade nel testo.
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